Regione Lazio: partono le vaccinazioni anti Covid-19 per i nati tra il 1970 e il 1973

Da martedì 18 maggio alle 00:00 partiranno le prenotazioni per la fascia d’età 51 – 48 anni (nati 1970 e 1973).

Per assistenza alla prenotazione o eventuali disdette contattare il numero 06 164161841 attivo dal lunedì al venerdì con orario 7.30 – 19.30, sabato con orario 7.30 – 13.00.

Possono prenotare la vaccinazione le persone assistite dal Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Lazio, ovvero tutti coloro che sono assistiti da un medico di famiglia convenzionato con il SSR della Regione Lazio.

Il ciclo di vaccinazione consiste in due dosi separate. Con la prenotazione del primo appuntamento sarà automaticamente prenotato anche il richiamo, da effettuare sempre nella stessa sede.

FONTE: SALUTE LAZIO

Per prenotarsi: PRENOTA VACCINO COVID-19

Tutte le info: SALUTE LAZIO

ZONA PROFONDO ROSSO: CORI

Comunicato Stampa Comitato Civico – Cori, 13 maggio 2021

Ci dispiace deludervi ora che il Lazio da due settimane è zona gialla: 

Cori è “ZONA ROSSA”

Di un rosso, profondo sempre più, in termini di servizi per la salute, anzi per i disservizi all’ordine del giorno, e rischia di portarsi appresso nella “zona rossa” tutto il Distretto 1 della ASL, a partire da Cisterna, e via a seguire con Aprilia; che Roccamassima è già da tempo fuori gioco.

Dire indecente la condizione dei cittadini di Cori, Roccamassima, Norma, che la mattina si recano presso l’Ospedale di Comunità di Cori, lasciati al freddo, a capire se avranno diritto a fare un prelievo per le analisi, dove si va per la fila dalle 6,30 del mattino, per sperare di stare tra i primi 30 cittadini fortunati e, non tornare i giorni a venire, a tentare ogni volta questa strana lotteria.

Ma la lotteria della ASL di Latina, distretto 1 (siete avvisati: senza cashback), non si ferma al sistema prelievi, ma anche alla scelta del Medico di Famiglia; lì però ci si sposta doverosamente a Cisterna, che a Cori è troppo garantire una scelta tra “tanti servizi”, vista la serie dei pensionamenti sia dei MMG, che del personale della ASL; ma anche lì, numeretti limitati, e a prenderli al volo c’è chi si sveglia prima dell’alba o non dorme affatto. Ci avevate illuso, signori della ASL, che ci avviavamo ad un sistema sanitario migliore, con una Casa della Salute funzionante in ogni luogo, la Telemedicina, la telemedicina a Cori… 

Ora vorremmo sapere se lo sa la Corte dei Conti, quanto si sprechino soldi senza costrutti nella ASL di Latina? O dovremmo informarli noi, Comitato Civico di Cori? Che si comprano macchinari per far la ruggine da anni, che non c’è un sistema previsionale sul turn over del personale, che c’è chi sta male e non ha risposta: il distretto 1 della Asl di Latina dispensa a piene mani  ai cittadini solo sofferenze inutili aggiunte a quelle della malattia.

L’ex PPI  a Cori, rimane chiuso dalle 20.00 alle 8.00; e allora tutta la struttura è blindata, per non dare un minimo di assistenza a chi ne ha bisogno; che vergogna questo 2021 di promesse a vanvera, quelle dell’On.le La Penna andate a male, di mancate risposte da parte dei nuovi vertici della ASL di Latina.

Tra qualche giorno chiuderà anche l’Ambulatorio di Pneumologia, sempre a causa del pensionamento di un medico: ma il Direttore Generale della ASL di Latina, lo sa? Lo sa il Direttore del Distretto? Nulla muovendosi, sembrerebbe di no: ora però come direbbe un famoso calzolaio corese vi abbiamo informati.

Ad oggi sappiamo, come Comitato Civico, che la Dott.a Cavalli, come il suo predecessore, fa orecchie da mercante alle legittime richieste dei cittadini. 

Alla nostra nota, protocollata il 25 marzo scorso, non è seguita alcuna risposta, ne consegue che Le intimiamo pubblicamente di rispondere, perchè il Comitato di fronte ai muri di gomma non si ferma; parte in giornata la nostra messa in mora di 15 giorni, per chi voglia evitare una denuncia per omissione di atti di ufficio e la comunicazione al Difensore Civico della Regione Lazio.

Il Comitato Civico di Cori inoltre ha aderito all’iniziativa “Ripartenza a porte aperte” http://opengovforum.it, perchè ritiene la trasparenza delle PA fondamentale, unita alla partecipazione civica, cosicchè dal 17 al 21 maggio aderirà in collaborazione con l’APS Polygonal e l’amministrazione comunale di Cori, alla Settimana dell’Amministrazione Aperta. Apriremo sportelli, virtuali e in presenza, per consentire a tutta la popolazione del Comune di Cori, cittadini e cittadine, di avere tutti, aperto e accessibile il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, con tutto ciò che ne deriva come gestione della propria salute online, affinchè la telemedicina sia.  

Pertanto invitiamo  tutti  a visitare periodicamente la pagina PartecipaSAA2021 per consultare il Programma in continuo aggiornamento delle iniziative della SAA2021 e la mappa dinamica in cui saranno indicate anche le iniziative del Comitato Civico di Cori e dell’APS Polygonal, in attesa che la ASL di Latina provveda ad assumersi le proprie responsabilità, c’è chi si rimbocca le maniche.

OPEN DAY VACCINAZIONI ASTRAZENECA COVID-19: LE INFO

SABATO 15 E DOMENICA 16 MAGGIO

OPEN DAY ASTRAZENECA CON TICKET VIRTUALE PER GLI OVER 40 (nati nel 1981 e anni precedenti)

Per la vaccinazione è necessario presentarsi muniti di ticket virtuale e tessera sanitaria.

Le vaccinazioni verranno eseguite presso i punti vaccinali sotto riportati, negli orari indicati, fino ad esaurimento delle dosi disponibili.

Per la vaccinazione è necessario presentarsi muniti di ticket virtuale e tessera sanitaria.

Con il ticket virtuale è consentito lo spostamento per raggiungere il punto di somministrazione e il rientro nella propria abitazione durante le ore del coprifuoco.

Per ritirare il ticket virtuale e visualizzare le altre info clicca qui: SALUTE LAZIO

OPEN DAY ASTRAZENECA PER GLI OVER 40 – PROVINCIA DI LATINA

Si svolgerà nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 maggio l’open day a Latina e Formia durante il quale verrà somministrato il vaccino Astrazeneca agli over 40 (nati nel 1981 ed anni precedenti). Eventuali modalità di accesso saranno comunicate successivamente. Le somministrazioni del vaccino Astrazeneca saranno effettuate presso le sedi vaccinali di:
 Latina
Presso il Teatro San Francesco in via dei Cappuccini, dalle ore 19:00 alle ore 24:00 del 15 e 16 Maggio 2021. Numero 300 dosi stimate al giorno;
 Formia
Presso l’Amministrazione Provinciale in via Olivastro Spaventola, dalle ore 19:00 alle ore 24:00 del 15 e 16 Maggio 2021. Numero 200 dosi stimate al giorno.

Fonte: ASL LATINA

Visite in piena sicurezza nelle RSA: l’ordinanza del Ministro Speranza

“Ho firmato l’ordinanza che consentirà le visite in piena sicurezza in tutte le Rsa. Ringrazio le Regioni e il Comitato Tecnico Scientifico che hanno lavorato in sintonia con il Ministero della Salute per conseguire questo importante risultato. È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli”.

Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato l’Ordinanza che permette la visita di familiari e visitatori in tutte le strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie nel rispetto delle indicazione formulate nel documento “Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale”, elaborato con Regioni e Comitato tecnico scientifico.

Consulta

FONTE: MINISTERO DELLA SALUTE

TUTELE E DIRITTI NELLE RSA

Il 21 marzo, in occasione della “Giornata della memoria e dell’impegno” in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, l’Associazione di Promozione Sociale Polygonal ha organizzato un incontro digitale dal titolo Tutele e diritti nelle RSA, un focus sul panorama di tutele a cui hanno diritto ospiti, parenti e personale delle Residenze Sanitarie per Anziani.

Hanno partecipato all’incontro: Mauro De Lillis (Sindaco di Cori); Antonella Milanini (APS Polygonal); Massimo Silvi (Presidente Comitato Civico Cori); Antonio Burattini (Presidente Comitato ANCHISE)

A disposizione, per garantire la migliore divulgazione e conoscenza possibili di informazioni che riteniamo utili per tutti coloro che hanno a che fare con le RSA e per chiunque intenda approfondire la conoscenza di questo campo, mettiamo:

  • La registrazione del webinar informativo “Tutele e Diritti nelle RSA”

Inoltre, per approfondire ulteriormente il tema, vi mettiamo a conoscenza di “Abbandonati”, il rapporto sulle violazioni dei diritti umani nelle strutture di residenza sociosanitarie e socioassistenziali italiane durante la pandemia da Covid-19. Lo studio (realizzato da Amnesty International, ndr), nell’ambito del quale sono state raccolte oltre 80 interviste in tre regioni d’Italia, ha analizzato l’impatto delle decisioni e pratiche delle istituzioni nella risposta alla pandemia nelle strutture di residenza sociosanitarie e socioassistenziali, rilevando la mancata tutela del diritto alla vita, alla salute e alla non discriminazione degli ospiti anziani. Il rapporto “Abbandonati”, frutto di una ricerca condotta da Amnesty International Italia sulle violazioni dei diritti nelle strutture di residenza sociosanitarie e sociosanitarie durante la pandemia da Covid-19 in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, ha messo in luce le lacune delle istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale nell’adottare misure tempestive per proteggere la vita e la dignità delle persone anziane nelle case di riposo nel corso dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Per saperne di più: ABBANDONATI;

Per scaricare il report: ABBANDONATI, INDAGINE

In cammino verso il 6 settembre 2021

Mentre crescono le adesioni tra i cittadini e nel mondo dell’associazionismo, arrivano le prime disponibilità da parte dei Sindaci del territorio

Continuano le nostre riflessioni e i nostri incontri in preparazione dell’iniziativa che stiamo organizzando per il prossimo 5 settembre. Ad un anno dal terribile omicidio di Willy Monteiro Duarte vogliamo incontrarci per stare insieme come abbiamo fatto lo scorso anno in quei giorni terribili, discutere delle tante declinazioni della violenza che attanagliano la società, riflettere e trovare insieme percorsi comuni per immaginare e costruire un tessuto sociale diverso dove non alberghi più violenza, ingiustizia e criminalità. Per farlo c’è bisogno del protagonismo della parte migliore delle nostre città, il mondo dell’associazionismo, laico e religioso, cittadine e cittadini, giovani e meno giovani in un incontro tra generazioni che sia terreno di confronto e crescita.

Le adesioni stanno crescendo e sono le più diversificate.

Lo scorso giovedì, 29 aprile, abbiamo avuto una riunione con alcuni sindaci del territorio che si sono dimostrati molto interessati alla nostra proposta e hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare e a supportarci in questo percorso. Ne parleranno con altri sindaci invitandoli a condividere questa iniziativa che vuole essere solo l’inizio di un nuovo impegno. Abbiamo anche chiesto loro di farsi promotori di iniziative che coinvolgano i consigli comunali, che possono diventare luoghi in cui riaffermare i valori che sono alla base della solidarietà incondizionata e del rifiuto della violenza.

Ricordiamo la mail per le adesioni incamminoverso2021@gmail.com con riferimento al nostro comunicato di lancio dell’iniziativa:

COMUNICATO INIZIATIVA

Elenco delle adesioni al 3 maggio 2021

Associazioni/Comitati

ANPI Colleferro – “La Staffetta Partigiana”

ANPI Genazzano – Sezione “Emilio D’Amico – Lidia Ciccognani”

ANPI Palestrina – Sezione XI – “Martiri”

Associazione culturale “Bramarte”

Associazione Rete per la Tutela della Valle del Sacco (RETUVASA)

Associazione Rete Sociale 

[comprende:

Artena è Casa Mea ONLUS 

Associazione Comitato di Quartiere Centro Storico 

Associazione Ferao Valmontone/Artena 

Associazione Genitori Artena 

Associazione Live Artena 

Associazione Sbandieratori e Musici del Cardinal Borghese 

Associazione Scout d’Italia – Gruppi Artena e Colleferro 

Polygonal ngo Cori]

Azione Cattolica Velletri-Segni

Chiesa valdese di Colleferro

Cuori in ballo

Emergency Colleferro

Oltre il Ponte

Parrocchia Santa Maria di Gesù

Piccola società cooperativa ARL Colleferro

Punto Pace Velletri-Segni (Pax Christi)

SconfinataMente odv Anagni

Centro Islamico per la Pace

Comunità di Sant’Egidio

Circolo Lega Ambiente – Anagni

Associazione Zetanove (FR)

Arcigay Frosinone

Arcigay Roma

CGIL CdLT Roma Sud Pomezia Castelli

Amnesty International Lazio

Socialmentedonna

Gruppo Giovani 085 – Amnesty International

Anpi Velletri – Sezione “Edmondo Fondi”

Mondo Futuro

PeaceLink

Libera Roma

Mediterranean Hope

Etika – SOS Rosarno

Confronti Magazine

Anpi Milano – Barona

Anpi Provinciale Roma

Adesioni singole

Sabrina Romiti

Valentina Pascucci

Antonietta Germani

Romina Perni (Ricercatrice)

Roberto Vicaretti (Giornalista)

Mauro Biani (Educatore Professionale e Vignettista)

Angela Caponnetto (Giornalista)

Andrea Satta (Pediatra e Artista)

Stefania Spanò in arte Anarkikka (Vignettista)

Enrico Calamai (ex console di Buenos Aires, attivista per i diritti umani)

Paolo Naso (professore Scienze politiche Sapienza, coordinatore progetto “Mediterranean Hope” della FCEI)

Francesco Piobbichi (operatore progetto “Mediterranean Hope”; coordinatore progetto “Etika SOS Rosarno” della FCEI)

Ivano Taietti (vicepresidente ANPI Provinciale Milano)

In cammino verso il 6 settembre 2021

L’APS Polygonal, insieme a tante altre realtà, aderisce alla giornata del 5 settembre 2021, in memoria di Willy Monteiro Duarte, per riportare in piazza quel sentire plurale, positivo e costruttivo, dargli modo di esprimersi.

Il 6 settembre 2020 viene ucciso a Colleferro Willy Monteiro Duarte. Da quel mese di settembre nel territorio dove tutto questo è avvenuto – oltre i confini di Artena Paliano e Colleferro – si sono confrontate diverse sensibilità, modi di pensare, visioni del mondo, modi diversi di riflettere sull’etica, la giustizia, la legalità, la giustizia sociale, la pratica della non violenza, le radici ultime di quella violenza, di quel male, ma anche della speranza.

Il 6 settembre 2020 viene ucciso a Colleferro Willy Monteiro Duarte, omicidio efferato nelle sue modalità, perpetrato da individui noti per le loro attività criminali, che li portavano a spadroneggiare su tutto il territorio. La brutalità estrema e la arroganza di quell’atto hanno indotto la maggioranza delle cittadine e dei cittadini a interrogarsi su quanto sia pervasiva la cultura della violenza, per rifiutarne ogni giustificazione. Poteva essere un fatto di “cronaca nera” come tanti altri, per giunta in una città di provincia, ma così non è stato ed è di questo che vogliamo parlare, è su questo che vogliamo richiamare la vostra attenzione. Questo evento ha avuto un’eco straordinaria, se ne è parlato su tutti i media a livello nazionale, per giorni e giorni. 

Abbiamo partecipato ai funerali a Paliano, alle fiaccolate di Paliano, Colleferro e Artena assieme a migliaia di persone, tante giovanissime, abbiamo visto il volto di Willy, il sorriso di Willy, moltiplicarsi migliaia di volte sui giornali, sulle reti televisive, sui profili social.          

Si sono moltiplicati gli articoli, gli interventi, un reticolo in cui si è sviluppata una riflessione sulle ragioni di quell’evento, sulla realtà sociale e culturale, non solo locale, da cui ha avuto origine. Non solo nasce così la ricerca del senso più ampio di quella tragedia – che assume un valore universale e profondo in cui ognuno si rispecchia, ritrovandovi ragioni e contraddizioni della propria esistenza – ma di fronte a quella tragedia, nel senso più classico del termine, si infrange il muro più solido che separa le persone, quello dell’indifferenza. Il viso di Willy comparso su molti muri, col suo sorriso luminoso, rappresenta la speranza: una speranza a prima vista irragionevole, ma sempre viva di fronte alle prove, talvolta terribili, che tutte e tutti noi siamo chiamati ad affrontare.

L’assurda ferocia delle altre figure di questa tragedia, gli assassini, ci interroga per un verso sulle cause di quella violenza, di quel male, per l’altro sul ruolo della giustizia e della polis che ci sembra smarrito davanti ad eventi di tale crudeltà. 

Da quel mese di settembre nel territorio dove tutto questo è avvenuto – oltre i confini di Artena Paliano e Colleferro – si sono confrontate diverse sensibilità, modi di pensare, visioni del mondo, modi diversi di riflettere sull’etica, la giustizia, la legalità, la giustizia sociale, la pratica della non violenza, le radici ultime di quella violenza, di quel male, ma anche della speranza. È iniziato un cammino, non semplice, talvolta faticoso, plurale, che non nasce da zero, ma da mille storie personali e collettive che sono state sollecitate – forse è meglio dire sconvolte – dal valore evocativo dell’evento, si è rotto quel muro dell’indifferenza che ci spinge a condividere e a mettere a confronto il nostro sentire, per costruire insieme una cultura del limite con cui rispondere alla cultura dominante della violenza.

Quest’onda, che si è allargata a cerchi concentrici in tutta la società da quel punto di origine, ci ritorna come un’eco profonda del rinnovato riconoscimento e rispetto dei diritti altrui, di quanto ci ha uniti per mantenere vivo il calore della solidarietà dimostrata dalle nostre città. 

Il prossimo 5 settembre vogliamo riportare in piazza quel sentire plurale, positivo e costruttivo, dargli modo di esprimersi. Il percorso verso quella giornata – e successivamente eventi diversi – vuole dar corpo a quella riflessione condivisa che la tragedia del 5 settembre 2020 ha risvegliato. Abbiamo bisogno del contributo di tutte e tutti.  

Prime adesioni:

Associazioni/Comitati

ANPI Colleferro – “La Staffetta Partigiana”

ANPI Genazzano – Sezione “Emilio D’Amico – Lidia Ciccognani”

ANPI Palestrina – Sezione XI – “Martiri”

Associazione culturale “Bramarte”

Associazione Rete per la Tutela della Valle del Sacco (RETUVASA)

Associazione Rete Sociale 

[comprende:

Artena è Casa Mea ONLUS 

Associazione Comitato di Quartiere Centro Storico 

Associazione Ferao Valmontone/Artena 

Associazione Genitori Artena 

Associazione Live Artena 

Associazione Sbandieratori e Musici del Cardinal Borghese 

Associazione Scout d’Italia – Gruppi Artena e Colleferro 

Polygonal ngo Cori]

Azione Cattolica Velletri-Segni

Chiesa valdese di Colleferro

Cuori in ballo

Emergency Colleferro

Oltre il Ponte

Parrocchia Santa Maria di Gesù

Piccola società cooperativa ARL Colleferro

Punto Pace Velletri-Segni (Pax Christi)

SconfinataMente odv Anagni

Centro Islamico per la Pace

Comunità di Sant’Egidio

Per le adesioni, come singola/0 cittadina/o o come entità associativa, scrivere all’indirizzo e-mail incamminoverso2021@gmail.com, indicando i propri dati di riferimento (nome o denominazione dell’entità associativa, comune o area di residenza, numero di telefono ed e-mail).

EuDaMa: un mese immersi nell’Europa del futuro

Parte lunedì 12 aprile fino al prossimo 16 maggio l’entusiasmante avventura di EuDaMa, nel Comune di Marcellina. Il progetto, presentato dal Comune romano, risponde al bando della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio e intende contribuire alla diffusione della Cittadinanza Europea tra le giovani generazioni. EuDaMa, selezionato tra i migliori progetti, è il risultato della collaborazione tra  l’Istituto Comprensivo di Marcellina, l’Associazione di Promozione Sociale Polygonal e l’amministrazione del Comune di Marcellina per creare le basi di una didattica, anche a distanza, con esperienze innovative e appassionanti.

L’Istituto Comprensivo di Marcellina sarà teatro di attività ludiche online (nel rispetto della normativa anticovid) legate alla conoscenza dell’Europa e della sostenibilità: alunne ed alunni, mediante l’apprendimento del coding con giochi, quiz e robotica educativa affronteranno i temi cruciali per il Green New Deal Europeo.

Scuole dell’infanzia, classi della primaria e secondaria, parteciperanno a giochi sempre più avvincenti, scoprendo insieme ad animatori ed insegnanti, ma anche con i genitori,  gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2030. Infatti, rifletteranno sui comportamenti individuali che potranno facilitare la sostenibilità economica ed ambientale perché i bambini sono i cittadini del presente.

Seguiranno nel mese di maggio altri webinar formativi: uno sulle opportunità di progettualità europee tra istituti scolastici (rivolto alle docenti dell’Istituto Comprensivo) e un altro rivolto ad amministratori, amministrativi e consiglieri comunali. Infine, il 16 maggio ci sarà un webinar conclusivo in diretta Facebook rivolto al pubblico, in particolare alle realtà giovanili ed associative del Comune di Marcellina e alle imprese sulle opportunità che l’Europa offre a livello formativo, di scambi, professionale e aziendale.

Tutti gli appuntamenti sono promossi nelle pagine dell’Istituto Comprensivo di Marcellina, di APS Polygonal e del Comune di Marcellina.

POLITICHE SOCIALI: 6MLN DI BUONI SERVIZIO PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI

“Pubblicato sul sito della Regione Lazio l’Avviso da 6 milioni di euro (risorse FSE) per l’erogazione di Buoni Servizio finalizzati ai servizi di assistenza per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione Lazio. Possono richiedere il Buono Servizio coloro che si prendono cura di famigliari non autosufficienti e l’ammontare massimo del buono è pari a 700 euro mensili, per un totale di 12 mensilità

I Buoni Servizio sono spendibili per accedere alle seguenti prestazioni:

·         assistenza domiciliare, con l’esclusione di attività sanitaria, erogata da enti accreditati;

·         centri diurni socio assistenziali autorizzati e servizi semiresidenziali autorizzati;

·         assistente familiare, con la/il quale è stato sottoscritto un regolare contratto di lavoro. 

I Buoni possono essere utilizzati per il pagamento delle spese sostenute relative ai servizi sopra descritti fruiti a partire dal mese di Gennaio 2021. L’erogazione del Buono è cumulabile con altri servizi e/o contributi pubblici di natura socio assistenziale. Nel caso in cui il Buono si cumuli con altri contributi riconosciuti a valere sulle stesse spese sostenute, la somma dei contributi richiesti non potrà in ogni caso superare l’ammontare totale delle spese sostenute. 

“Con questo intervento vogliamo consolidare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia e potenziare la rete dell’offerta dei servizi socioassistenziali territoriali, migliorando l’accesso a percorsi di qualità- spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Welfare ed Beni Comuni e Asp, Alessandra Troncarelli –. Allo stesso tempo, però, vogliamo consentire alle persone che si prendono cura dei propri famigliari di conciliare i loro impegni quotidiani con il sostegno della persona assistita”.
 Il richiedente deve essere residente o domiciliato nella Regione Lazio e possedere i requisiti previsti dall’Avviso reperibile al link  https://www.efamilysg.it/

I richiedenti devono presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line, accedendo all’apposita piattaforma efamily al seguente indirizzo http://buoniservizio.efamilysg.it , a partire dalle ore 12:00 del 3 maggio 2021 ed entro le ore 23:59 del 30 novembre 2021; nel caso in cui abbiano a carico di cura più di una persona non autosufficiente potrà presentare una domanda per ciascuno di essi. 

La persona non autosufficiente, destinataria del servizio, deve essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE; essere residente in uno dei comuni della Regione Lazio; essere in possesso della certificazione da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M) che attesti la non autosufficienza, oppure, in alternativa, avere uno stato di invalidità certificato al 100% ed essere in condizione di non occupazione. 

Gli enti accreditati, i centri diurni e i servizi semiresidenziali devono, per usufruire dei Buoni Servizio, essere registrati alla piattaforma efamily al seguente indirizzo https://buoniservizio.efamilysg.it/  a partire dalle ore 12:00 del giorno 3 maggio 2021. 

L’elenco delle richieste ammesse sarà pubblicato sul sito della Sovvenzione Globale https://www.efamilysg.it/.

L’avviso completo è pubblicato sul BURL e reperibile  all’indirizzo https://www.efamilysg.it/

FONTE: REGIONE LAZIO

Bonus cultura 18app: dal 1° aprile al via le registrazioni

Sei nato/a nel 2002?

Per ottenere il Bonus Cultura da 500 euro puoi registrarti con SPID qui dal 1 aprile al 31 agosto 2021. Potrai spendere il tuo contributo entro il 28 febbraio 2022

Il Bonus Cultura È un’iniziativa dedicata a promuovere la cultura fra i giovani. In particolare, il programma, destinato a chi ha compiuto 18 anni permette di ottenere 500€ da spendere in cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, prodotti dell’editoria audiovisiva, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. I ragazzi hanno tempo fino al 31 agosto 2021 per registrarsi all’iniziativa.

18APP è un’applicazione web, raggiungibile su www.18app.italia.it, che permette di gestire il Bonus Cultura di 500€ riservato a tutti i residenti in Italia (in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità) che compiono i diciotto anni di età. È realizzata per:  consentire agli esercenti di registrarsi al servizio ed offrire la vendita dei beni previsti dalla normativa ai diciottenni;  consentire ai diciottenni di generare i buoni per l’acquisto dei beni offerti dagli esercenti registrati al servizio.

Possono beneficiare del Bonus Cultura Tutti i residenti nel territorio nazionale (in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità) che hanno compiuto i diciotto anni di età nell’anno 2020.

Per registrarsi: Se sei nato nel 2002, puoi registrarti entro il 31 agosto 2021, seguendo i seguenti passaggi: a) entra nella homepage 18APPITALIA, utilizzando le tue credenziali SPID, e autorizza l’accesso a 18app; b) conferma i tuoi dati visualizzati e accetta le condizioni d’uso; c) comparirà un messaggio di conferma dell’esito positivo della registrazione ad avvenuto completamento della procedura. Una volta completata la registrazione, potrai visualizzare il tuo portafoglio e spendere il Bonus Cultura.

Per tutte le altre info: FAQ

FONTE: 18APPITALIA

“A riveder le stelle”: calendario di celebrazioni nel Lazio

Il Lazio celebra Dante con “A riveder le stelle”. Dal 25 marzo e per tutto il 2021 eventi, convegni e performance per celebrare i 700 anni dalla morte del sommo poeta

Spettacoli, letture, conferenze, mostre, visite guidate, percorsi teatralizzati, osservazioni astronomiche, attività didattiche e artistiche per i più piccoli e tanto altro ancora per celebrare il padre della letteratura italiana e scoprire come la storia e l’arte del Poeta fiorentino abbiano incrociato luoghi e personaggi del Lazio.

Un programma di interessanti eventi dedicati al Sommo Poeta che, a partire dal “Dantedì”, Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri riconosciuta dagli studiosi come data d’inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, si arricchirà nel corso dell’anno con tanti appuntamenti. Gli eventi animeranno musei, parchi e monumenti naturali, biblioteche, palazzi, istituti culturali, scuole, piazze e tanti altri luoghi della cultura sull’intero territorio regionale.

Lo svolgimento di tutte le attività è condizionato dalle disposizioni governative in termini di contenimento del contagio da Covid-19.

CONSULTA IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE: “A RIVEDER LE STELLE”

Vaccino Astrazeneca: le rassicurazioni dell’AIFA

COMUNICAZIONE SOSPENSIONE VACCINO ASTRAZENECA IN TUTTA ITALIA

AIFA: sospensione precauzionale del vaccino AstraZenecaL’AIFA ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca COVID-19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso. L’AIFA, in coordinamento con EMA e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione.

Fonte: AIFA

COMUNICAZIONE DEL 15 MARZO 2021

I casi di decesso verificatisi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca hanno un legame solo temporale. Nessuna causalità è stata dimostrata tra i due eventi. L’allarme legato alla sicurezza del vaccino AstraZeneca non è giustificato.

AIFA sottolinea che le attività di farmacovigilanza proseguono sia a livello nazionale che europeo in collaborazione con EMA, monitorando con attenzione possibili effetti avversi legati alla vaccinazione.

AIFA rassicura fortemente i cittadini sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca per una ottimale adesione alla campagna vaccinale in corso.

Fonte: MINISTERO DELLA SALUTE

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COMUNICAZIONE DEL 9 MARZO 2021

Vaccino italiano alla ASL Latina: Si cercano volontari per sperimentazione fase 2

Il Centro per le Malattie Infettive della ASL di Latina, è stato individuato tra i centri italiani dove saranno avviate due importanti sperimentazioni: studio coordinato dall’INMI Spallanzani COVITAR sul vaccino italiano ReiThera e studio SIMIT/AIFA sugli anticorpi monoclonali. E’ un riconoscimento alla professionalità tecnico-scientifica e all’impegno nella gestione della pandemia Covid che pongono la ASL di Latina fra i centri di riferimento individuati in questo importante percorso a forte impatto nazionale. Inoltre, sta continuando lo studio sul plasma da convalescente.

Studio COVITAR
Nei prossimi giorni, presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, partirà la sperimentazione di
fase 2/3 del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica italiana ReiThera. Il vaccino (GrAd-CoV-2) rientra nel gruppo dei cosiddetti vaccini a vettore virale, un adenovirus costruito in modo da non replicarsi nell’organismo ma in grado di stimolare una forte immunità verso la proteina Spike di cui contiene l’informazione genetica. Dalla fase 1 è emerso un buon profilo di sicurezza con scarse reazioni avverse limitate per intensità e durata. Dopo 28 giorni dalla vaccinazione oltre il 94% dei soggetti nella fascia d’età 18-55 anni vaccinati con una sola dose ha prodotto anticorpi, ed oltre il 90% ha sviluppato anticorpi con potere neutralizzante nei confronti del virus. Inoltre, la risposta osservata nei soggetti anziani non differisce da quella dei soggetti più giovani.


Si cercano volontari di età maggiore di 18 anni. L’impegno richiesto è di circa 4 visite nei primi due mesi (durante le quali verranno effettuati secondo un calendario prestabilito una serie di accertamenti tra cui prelievi ematici e tampone molecolare per COVID-19) e ulteriori 3 visite più distanti nel tempo.
È previsto un rimborso economico per ogni partecipante di circa 800 euro totali.
Per informazioni e adesioni alla vaccinazione ReiThera si prega di contattare il numero +393277080059 dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 18:00 o tramite mail scrivendo al seguente indirizzo covitar.latina@gmail.com.

Studio PLASMA DA CONVALESCENTE
Per quanto concerne i risultati all’utilizzo del plasma da convalescenti, fino ad oggi, a partire dalla
prima ondata pandemica, la ASL di Latina ha già trattato 10 pazienti: di questi 6 hanno risposto al
trattamento.

Il plasma prodotto presso il Centro trasfusionale dell’Ospedale SM Goretti di Latina viene utilizzato soprattutto in pazienti immunodeficienti con scarsa risposta immunitaria, che non hanno altre possibilità terapeutiche.

Lo studio clinico terminerà nel mese di dicembre 2021. Si invitano tutti coloro che hanno contratto il virus, e sono guariti, a donare il proprio plasma rivolgendosi al servizio Immuno-trasfusionale dell’Asl di Latina (n.iannace@ausl.latina.it).

Fonte: COMUNICATO STAMPA ASL LATINA

Covid-19: Decreto Legge per il contrasto del virus, in vigore dal 15 marzo

COMUNICAZIONE DEL 13 MARZO 2021

IL DECRETO LEGGE

Misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19.
In considerazione della maggiore diffusività del virus e delle sue varianti e in vista delle festività pasquali, al fine di limitare ulteriormente le possibili occasioni di contagio, il provvedimento stabilisce misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore, per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021.
Il testo prevede, tra l’altro, per tutto il periodo indicato:

  • l’applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione;
  • l’applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
  • la facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.

Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.
Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Infine, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.

FONTE: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

LAZIO ZONA ROSSA: LE REGOLE DA SEGUIRE

MINISTERO DELLA SALUTE: L’ORDINANZA

MINISTERO DELLA SALUTE: TUTTI GLI ALTRI APPROFONDIMENTI

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COMUNICAZIONE DEL 2 MARZO 2021

Il Presidente Mario Draghi ha firmato oggi il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate.

ZONE BIANCHE

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

Per continuare a leggere, cliccare qui: NUOVO DPCM, oppure scaricare uno dei seguenti file:

DECRETO IN PDF IMMAGINE;

DECRETO PDF;

DECRETO DOCX


 

Settimana del Banco Farmaceutico 2021: i numeri

OLTRE 468.000 CONFEZIONI DI MEDICINALI AIUTERANNO 434.000 BISOGNOSI

19.02.2021. Durante la GRFGiornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico (9 – 15 febbraio), i cittadini hanno donato 468.000 confezioni di medicinali, pari a un valore superiore a 3,5 milioni di euro. Questi farmaci aiuteranno più di 434.000 persone povere di cui si prendono cura 1.790 realtà assistenziali convenzionatecon la Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Tali realtà hanno espresso a Banco Farmaceutico un fabbisogno paria oltre 979.000 confezioni di farmaci che, grazie alla raccolta, sarà coperto al 48%.

All’iniziativa hanno aderito 4.869 farmacie. Sono stati coinvolti più di 14.000 volontari e oltre 17.000 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato circa 730.000 euro.

A Latina e provincia, sono state raccolte 2.524 confezioni di farmaci in 23 farmacie, che aiuteranno le persone indigenti di 6 realtà assistenziali del territorio.

La GRF si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifa e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili, FederSalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è stata realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Farmaceutici, Teva Italia ed EG Stada Group, e al sostegno di DOC Generici, Zentiva, DHL Supply Chain, Piam Farmaceutici e Unico – La Farmacia dei farmacisti. La Giornata è stata supportata da Rai per il sociale, Mediafriends, La7, Sky per il sociale,e Pubblicità Progresso.

Le realtà che offrono cure e medicine alle persone indigenti, sono state particolarmente danneggiate dalla pandemia e avranno sempre più bisogno del nostro aiuto. Come emerge dall’8° Rapporto sulla Povertà Sanitaria (disponibile a questo link: https://bit.ly/2OKnrjQ), il 40,6% ha sospeso alcuni servizi. Il 5,9% ha chiuso e non ha ancora riaperto.

Banco Farmaceutico può continuare a fornir loro tutto l’anno parte dei farmaci necessari, grazie a diverse modalità con le quali i cittadini possono sostenerci:

Sostegno Diretto – Banco Farmaceutico, per garantire la consegna dei farmaci in tutta Italia e gestire gli aspetti logistici della distribuzione, ha bisogno di risorse. È possibile contribuire con una donazione diretta attraverso PayPal, con carta di credito, effettuando un bonifico all’Iban IT23J0311002400001570013419, e destinando il proprio 5X1000 al C.F. 97503510154. Per info, https://www.bancofarmaceutico.org/dona-ora

Recupero Farmaci Validi – All’interno di oltre 464 farmacie che aderiscono all’iniziativa in 19 province italiane, sono posizionati appositi contenitori di raccolta facilmente identificabili in cui è possibile – con l’assistenza del farmacista – donare i medicinali di cui non si ha più bisogno. Per info visita https://www.bancofarmaceutico.org/cosa-facciamo/recupero-farmaci-validi

Donazioni Aziendali – Nel 2020, grazie alla collaborazione con 48 aziende farmaceutiche, sono stati raccolti 1.691.781 prodotti (farmaci, integratori, presidi e dispositivi di protezione individuale), pari a un valore di 12.014.677 euro. Invitiamo le aziende a contattarci, scrivendo a silvia.bini@bancofarmaceutico.org

“Non era scontato che la GRF si potesse svolgere, né che la partecipazione fosse così ampia; invece, benché la situazione fosse complicata a causa della pandemia, abbiamo assistito ad un vero e proprio moto collettivo di umanità da parte dei tanti soggetti che vi hanno preso parte: i volontari, che hanno prestato gratuitamente il proprio tempo e, in certe zone d’Italia, affrontato il freddo per invitare le persone a donare un medicinale; i farmacisti, che hanno ospitato l’iniziativa, diventandone essi stessi volontari; i cittadini che hanno regalato un farmaco (molti dei quali sono andati apposta per questo scopo); le aziende che hanno contribuito all’evento, garantendone la sostenibilità; e le istituzioni che ci hanno supportato. La strada è ancora in salita e, la crisi economica innescata da quella sanitaria, continuerà a impoverire tante persone. Tuttavia, sappiamo che possiamo continuare a contare sull’aiuto di un piccolo popolo di amici generosi”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

“Condividiamo la soddisfazione degli ottimi i risultati raggiunti, anche quest’anno, dalla Giornata di Raccolta del Farmaco. Risultati che assumono importanza ancora maggiore, considerato il difficile contesto di emergenza sanitaria in cui si è svolta l’iniziativa. Il perdurare della pandemia ha accentuato il fenomeno della povertà sanitaria, che purtroppo colpisce sempre più famiglie. Le farmacie, partecipando alla GRF hanno dimostrato grande sensibilità e si sono fatte promotrici di solidarietà nei confronti delle persone più fragili e indigenti. D’altronde, fa parte del DNA delle farmacie essere vicine ai cittadini e dare una risposta pronta alle loro esigenze di salute”, afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma Nazionale.

“È confortante che malgrado le molte difficoltà, dal timore del contagio alle misure restrittive degli spostamenti, la GRF si sia svolta regolarmente sull’arco di una settimana e abbia ottenuto questo risultato più che positivo” dice Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. “E’ un’ulteriore prova della vicinanza dei farmacisti alle persone più deboli, dello slancio dei volontari della Fondazione Banco Farmaceutico ma soprattutto della solidarietà dei cittadini. Anche in questo anno terribile centinaia di associazioni assistenziali riceveranno i medicinali necessari a rispondere ai bisogni delle persone che rinunciano a curarsi per ragioni economiche, e sono purtroppo sempre di più. Il mio ringraziamento, a nome di tutta la professione, va a tutti coloro che hanno permesso di raggiungere ancora una volta l’obiettivo”.

Ufficio stampa Fondazione Banco Farmaceutico

La raccolta farmaci a Cori: LEGGI QUI

Servizio Civile Universale: ultime ore per candidarsi.

Sei interessato al servizio civile? Leggi attentamente il bando e presenta la tua candidatura.

Integrato il bando del 21 dicembre 2020 per la selezione di ulteriori 8.902 operatori volontari. I posti di operatore volontario, pertanto, sono in totale 55.793 da impiegare in 3.553 progetti di servizio civile universale in Italia e all’Estero e nei territori delle regioni interessate dal PON-IOG “Garanzia Giovani” (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) relativi a 601 programmi. Prorogata inoltre la scadenza alle ore 14:00 del 15 febbraio 2021

In particolare:

  • 39.538 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2.319 progetti, afferenti a 458 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia (Allegato 1);
  • 8.672 operatori volontari saranno avviati in servizio in 701 progetti, afferenti a 152 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia (Allegato 1 Bando integrativo del 15 gennaio);
  • 605 operatori volontari saranno avviati in servizio in 111 progetti, afferenti a 31 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero (Allegato 2);
  • 131 operatori volontari saranno avviati in servizio in 26 progetti, afferenti a 7 programmi di intervento da realizzarsi all’estero (Allegato 2 Bando integrativo del 15 gennaio);
  • 99 operatori volontari saranno avviati in servizio in 12 progetti , afferenti a 4 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia presentati e autofinanziati dall’Associazione Croce Rossa Italiana (Allegato 3 autofinanziati Bando integrativo del 15 gennaio 2021);
  • 6.748 operatori volontari saranno avviati in servizio in 384 progetti, afferenti a 112 programmi di intervento, finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e da realizzarsi nelle specifiche regioni, con il riferimento all’asse di finanziamento (asse 1 – giovani neet, asse 1 bis – giovani disoccupati) (da Allegato 3 a Allegato 14)

Affrettati, hai tempo fino alle ore 14:00 del 15 febbraio 2021

Qui di seguito, troverai il testo e gli elementi essenziali in breve.


Covid-19: domande e risposte sul vaccino

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato una sezione (aggiornata al 27 dicembre 2020) con tutte le domande e risposte inerenti al vaccino per prevenire la diffusione del Covid-19.

1. Che cos’è e a che cosa serve?

Il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) è un vaccino destinato a prevenire la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) nei soggetti di età pari o superiore a 16 anni. Contiene una molecola denominata RNA messaggero (mRNA) con le istruzioni per produrre una proteina presente su SARS-CoV-2, il virus responsabile di COVID-19.
Il vaccino non contiene il virus e non può provocare la malattia.

2. Come viene somministrato?

Il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) viene somministrato in due iniezioni, solitamente nel muscolo della parte superiore del braccio, a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra.

3. Come agisce?

I virus SARS-CoV-2 infettano le persone utilizzando una proteina di superficie, denominata Spike, che agisce come una chiave permettendo l’accesso dei virus nelle cellule, in cui poi si possono riprodurre. Tutti i vaccini attualmente in studio sono stati messi a punto per indurre una risposta che blocca la proteina Spike e quindi impedisce l’infezione delle cellule. Il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) è fatto con molecole di acido ribonucleico messaggero (mRNA) che contengono le istruzioni perché le cellule della persona che si è vaccinata sintetizzino le proteine Spike. Nel vaccino le molecole di mRNA sono inserite in una microscopica vescicola lipidica che permette l’ingresso del mRNA nelle cellule. Una volta iniettato, l’mRNA viene assorbito nel citoplasma delle cellule e avvia la sintesi delle proteine Spike.
Le proteine prodotte stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi specifici. In chi si è vaccinato e viene esposto al contagio virale, gli anticorpi così prodotti bloccano le proteine Spike e ne impediscono l’ingresso nelle cellule.
La vaccinazione, inoltre, attiva anche le cellule T che preparano il sistema immunitario a rispondere a ulteriori esposizioni a SARS-CoV-2
Il vaccino, quindi, non introduce nelle cellule di chi si vaccina il virus vero e proprio, ma solo l’informazione genetica che serve alla cellula per costruire copie della proteina Spike. Se, in un momento successivo, la persona vaccinata dovesse entrare nuovamente in contatto con il SARS-CoV-2, il suo sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto a combatterlo.
L’mRNA del vaccino non resta nell’organismo ma si degrada poco dopo la vaccinazione.

Per consultare tutte le altre domande, scegli una delle seguenti opzioni:

Consulta il sito dell’AIFA: VACCINO: DOMANDE E RISPOSTE

Osservatorio sulla gestione della salute nella ASL di Latina

riceviamo e pubblichiamo

E’ veramente “offensivo” il pensiero corto della guerra espresso da Giorgio Casati, Direttore Generale della ASL di Latina, quando afferma che non serve riaprire gli “ospedali dismessi”. 

Con fermezza, allo stesso tempo, come Comitato Civico respingiamo le tante “boutade” dei politici di ogni colore ed ex trombati di turno, che si affollano per conquistare, le pagine promozionali dei giornali, con ideuzze, mezze righe e riciclati, pur di galleggiare nel letame sanitario pontino.

Occorre un pensiero largo, sistemico, in grado di vedere oggi e di anticipare il futuro, affinché “non sia mai più come prima!”

Oggi

Alle 9.40, sono già 50 i pazienti in carico al DEA di Latina (fonte: http://www.regione.lazio.it/accessiprontosoccorso/); sono oltre 150 i pontini ricoverati per Covid per lo più nel Goretti di Latina, (a Roma non ci vogliono andare); in tutto il Lazio sono occupati il 37% dei posti letto in terapia intensiva per Covid,  numericamente 352 (trecentocinquantadue) pazienti,  (fonte: https://www.agenas.gov.it/covid19/web/index.php#); in area non critica nel Lazio sono occupati il 50% dei posti letto, corrispondenti a  3241 (tremiladuecentoquarantuno) pazienti Covid.

“Italia Oggi”, ha pubblicato, ieri la “22a indagine sulla Qualità della Vita” realizzata con l’Università La Sapienza: posiziona il territorio pontino all’85° posto nella graduatoria delle 107 province italiane; però Latina scivola drammaticamente al 93° posto per Il sistema salute a causa di uno scarsissimo numero di posti letto e per le insufficienti tecnologie mediche e diagnostiche.

“La provincia di Latina ha il 10% della popolazione del Lazio e dunque il 10% infetti (covid ndr) e il 10% dei ricoverati, ma non ha il 10% dei posti letto che sono invece concentrati su Roma.” Cosi, esordisce nelle sue dichiarazioni a Il Messaggero di ieri, Giorgio Casati, e comunica che giovedì prossimo in videoconferenza la ASL incontrerà tutte le Strutture Private a fronte di nuove risorse concesse dalla Regione Lazio per le prestazioni riabilitative.

Dunque: concentrazione o dispersione delle risorse, qual è la politica sanitaria della ASL?

Le strutture pubbliche “dismesse” a dire di Casati, sono inutili, mentre sono talmente utili le Strutture private che le convoca a breve per discutere delle nuove risorse economiche della Regione Lazio per la Riabilitazione. 

Solo i Comitati vedono qualche incongruenza? Oppure no? O tutto fila liscio secondo il pensiero corto della guerra!

C’è una inutilità voluta, che è offesa e umiliazione continua, in primo luogo delle popolazioni che hanno provveduto nel tempo a investire in beni, servizi, risorse umane, per la sanità nel proprio territorio: quante donazioni, quanta oblatività di tante professionalità? 

I territori dei c.d. ospedali dismessi hanno creduto e credono nella salute bene comune, credono ancor di più che il futuro è la salute bene comune nell’ambito di ogni Comunità. 

Dovrebbe essere la prima lezione di Covid 19 (https://youtu.be/f6ZH5BDY4G4): affollamento e concentrazione, non sembrano rispondere a mantenere un delicato equilibrio vitale, soprattutto nelle dinamiche organizzative.

Non sappiamo se il manager della Asl di Latina, abbia studiato alla “Sorbona”, ma se vuole continuare a pensare a una guerra, gli rammentiamo che Napoleone sapeva che poteva vincere solo grazie ai sogni di vittoria dei suoi soldati, ed occorre però ricordargli che i suoi soldati sono la sanità pubblica.

Come Comitato siamo sinceramente preoccupati di questo miope andazzo nella sanità pontina, tanto più che questa crisi sanitaria, prevede tante risorse economiche in gioco: dove andranno a finire? 

Vogliamo aprire un necessario dibattito sulle scelte per la sanità pubblica, aperto, partecipato, trasparente, per costruire il futuro.

Siamo oggi preoccupati delle tante omissioni rispetto ai morti con Covid dell’Ospedalità privata, della copertura delle morti bianche nelle RSA con i protocolli di telemonitoraggio, di dati e informazioni drogati da amnesie istituzionali. 

Nel mese di novembre una popolazione di oltre 10.000 abitanti, quella di Cori, ha contato sul proprio territorio quasi un decesso al giorno, non una parola da parte dei vertici della ASL (dati ufficiali https://www.opensalutelazio.it, ci dicono che nel corso del 2017, in un anno, erano decedute 123 persone).

Qualcosa non va, è ora di parlarne, è l’ora delle scelte, oggi per il futuro.

SOLIDARIETA’ AI CITTADINI E AL SINDACO DI CORI COMITATO CIVICO CORI

Solidarietà: in primo luogo a tutte le famiglie che hanno perso una persona cara, che ora si muore senza il calore di una carezza, senza il rito di un saluto.

Solidarietà: a chi sta male di qualunque male, per le condizioni di solitudine, terribili ed inaccettabili.

Solidarietà: a tutti gli anziani confinati nelle loro case, lasciati soli per amore.

Solidarietà: a tutti coloro che nelle RSA avrebbero voluto per i loro cari una fine dignitosa; noi, nella RSA di Cori, contiamo tredici bare partite per destinazioni ignote di cimiteri anonimi per senza nome, solidarietà per chi non conosciamo e non conosceremo mai più. 

Solidarietà: a chi lavora nelle RSA, negli Ospedali, nei servizi di emergenza, nelle strutture sanitarie, vere o finte, come quella che è rimasta a noi, nonostante le lotte e l’impegno di tanti.

Solidarietà: a chi fa le pulizie, agli operatori ecologici, ed ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari.

Solidarietà: ai giovani e ai bambini, ai quali sono sottratti gli spazi di crescita.

Solidarietà: a tutti i nostri concittadini, alla nostra comunità e al nostro Sindaco, Mauro De Lillis, per il compito che la vita gli ha assegnato in questo tragico passaggio della storia, per aver scelto, anche, di proteggere tutti con un bidone giallo, porta a porta, perchè in quel bidone c’è la potenza della cura.

La nostra comunità, con tutti i suoi difetti di paese, il sapere tutto di tutti, ha profonde radici di solidarietà.

L’accanimento mediatico di questi giorni è una bestemmia, un’eco spaesata nel silenzio della stampa verso la verità negata di tutti i giorni. Perchè è giornalettismo quello che insegue il dito ma non la luna: un’ossessione compulsiva verso una non notizia.

C’è una tv spazzatura che si trova a proprio agio nel “trash”, nel rifiuto speciale, in quel bidoncino giallo, come un maiale che gongola nel proprio letame, e finirà come sappiamo. 

Non inseguiamo la noia del povero giornalista di turno: cambiamo canale, ma soprattutto, e sta in noi, cambiamo storia.

Energie per ripartire


Con la voglia di vedere di nuovo questo parchetto pieno di bambini, mi sono rimboccato le maniche e fatto qualcosa che fa bene al cuore!! #amoilmiopaese #facciamoilmegliochepossiamo

Luigi Balestra  Il Gatto & la Volpe 

Non è stato facile fermare tutto, per tanto tempo.

Soprattutto per chi vive di un’attività in proprio, dove si sperimenta che se ti fermi, sei perduto.

Eppure c’è chi sa trasformare la rabbia in ottimismo e sa guardare al domani, al futuro prossimo; perché a ripartire si riparte insieme.

Così, anche se ancora distanti, siamo insieme per la vita che verrà.

Grazie a Luigi, e alle tante altre persone che non si sono date per perse, ed ogni giorno hanno inserito nella loro agenda un compito da realizzare per tutta la nostra comunità.

Hack4Future: un progetto innovativo digitale e interattivo

“Hack4Future” è un progetto innovativo digitale e interattivo per promuovere tra i giovani e giovanissimi la consapevolezza della cittadinanza dell’Unione e dei valori ad essa connessi, in particolar modo sulla discussione ambientale e la comprensione dell’importanza delle direttive europee nella quotidianità, con focus principale sul Green Deal, per avere uno stile di vita più sostenibile, riflettere sui problemi legati al clima e all’ambiente. Usiamo un approccio ludico e partecipato, in modo da creare un’iniziativa che sappia comunicare l’Europa e ciò che è stato fatto in termini di uguaglianza, giustizia sociale e conquiste della scienza, in modo da avere un approccio scientifico, contro la disinformazione e il fenomeno delle fake news.

Hack4Future è anche occasione di discussione sulla partecipazione dei giovani ai programmi europei di studio, formazione, mobilità internazionale ed europea, e di volontariato, come il Corpo Europeo di Solidarietà e il nuovo Programma Erasmus plus 2021-2028. Per fare questo, utilizziamo un approccio sperimentale e partecipativo, sia di riflessione con la pratica concreta del “fare” digitale, online e a distanza, usando strumenti creativi e di interazione tra ragazzi. Sostanzialmente si enuclea su due livelli:

  • Attività di coding online, in modo che i ragazzi potranno interagire online per scoprire le parole relative alla sostenibilità ambientale, alla mobilità, alle opportunità e i nomi delle istituzioni europee;
  • Attività di quiz e di disegno interattivo in modo da creare giochi individuali e di squadra per creare una dichiarazione creativa e digitale per un Green New Deal dei ragazzi e delle ragazze. 

Hack4Future è un progetto che si avvale di molteplici collaborazioni:

  • Informagiovani Comune di Cori, gestito dall’associazione APS Polygonal. APS Polygonal ha funzione di coordinamento del progetto Hack4Future e di gestione della spesa insieme al Comune di Cori. Inoltre, si occuperà dell’animazione digitale del progetto
  • Istituto Comprensivo Cesare Chiominto, della Scuola Elementare e delle Scuole Medie di Giulianello e di Cori;
  • Dipartimento Servizi Sociali del Comune di Cori, per raggiungere al meglio gli studenti  rischio di emarginazione;
  • Network “A Scuola di OpenCoesione” promosso dal MIUR, come rete virtuosa di scuole che lavorano sull’insegnamento della cittadinanza attiva all’interno delle scuole superiori.

 Hack4Future è articolato su 5 iniziative:

4 mattinate online per l’Istituto Comprensivo Cesare Chiominto partner del Comune di Cori, intese come mattinate di animazione mediante l’uso del coding, quiz e disegno online creativo in modalità interattiva, secondo giochi a squadre con focus su cittadinanza europea, scoperta delle parole delle istituzioni, e della sostenibilità ambientale. In tali giornate, ci si focalizzerà su una didattica innovativa ed educazione non formale per l’acquisizione di competenze base computazionali e della cittadinanza attiva. 

 1 giornata di animazione aperta a tutti, in diretta streaming sulle pagine di tutti i partecipanti al progetto, con la presenza di ospiti e di esperti, in modo da discutere tutti insieme dell’importanza dell’Europa a livello locale, riflettere sul futuro in termini locali e globali, in termini di mobilità sostenibile, sicurezza ambientale, riduzione dell’inquinamento e di stimolo allo scambio culturale. Facendo un incontro pubblico, si aumenterà l’impatto del progetto, raggiungendo gruppi target complementari e che potranno comprendere la “missione generazionale” dei ragazzi di oggi.

Durabilità e replicabilità:

Lo sviluppo di materiale didattico per gli studenti sarà trasposto online sulla piattaforma educativa di APS Polygonal e sul sito della scuola primaria.

9 maggio: celebriamo la Festa dell’Europa fotografando la natura locale

Hack4Future celebra la Festa dell’Europa il 9 maggio, ma in vista della contemporanea Celebrazione dei 500 anni dall’apparizione della Madonna del Soccorso, nel nostro Comune, l’amministrazione comunale insieme a Polygonal invitano a fotografare fiori e natura che abbelliscono il percorso della processione rituale, ma anche le stesse ginestre selvatiche simbolo del Soccorso, utilizzando la app gratuita Inaturalist del National Geographic e uploadando al progetto Hack4Future-Festa dell’Europa, per realizzare un censimento  fotografico virtuale. 

I luoghi del Monte delle Ginestre, come il Santuario, la devozione nelle forme del pellegrinaggio che ne consegue insieme alla fiera ben rappresentano la svolta del Green New Deal Europeo verso la sostenibilità ambientale.

L’app iNaturalist  è una piattaforma gratuita, sia un sito Web che un’app, per registrare le osservazioni di piante e animali in natura attraverso fotografie. 

Chi condivide ciò che ha trovato contribuisce ad un set di dati globale sulla biodiversità, in questo caso focalizzato sul nostro territorio con informazioni utilizzabili sia per la scienza che per la conservazione. 

Fare osservazioni è semplice come esplorare. L’Intelligenza Artificiale di iNaturalist (AI) suggerirà possibili identificazioni e, una volta che avrai caricato queste osservazioni, la comunità di iNaturalist lavorerà insieme per perfezionare e confermare le identificazioni. iNaturalist aiuta le persone ad esplorare i dintorni, migliora le loro capacità di osservazione e le mette in contatto con una comunità che le aiuterà a renderle dei naturalisti migliori.

Per iniziare

Far parte di iNaturalist è gratuito e facile. Configura il tuo account sul sito web di iNaturalist o scarica l’app da Apple o Google Play Store e crea il tuo account. Scegli un nome utente ed una password che dovrai ricordare! Una volta che hai un account, puoi usarlo online o sul tuo dispositivo, e più persone possono condividere un account.

Fare osservazioni

Per familiarizzare con iNaturalist in preparazione di un evento, ti consigliamo di fare alcune osservazioni. Questo ti darà familiarità con l’app iNaturalist, un’idea di quali sono gli organismi più facili da fotografare e di ciò che accade alle osservazioni una volta caricate: tutte cose importanti da sapere per te e per chi parteciperà con te.

1. Assicurati che i servizi di localizzazione del tuo telefono siano attivi per la tua fotocamera e per iNaturalist- generalmente tramite le impostazioni di sicurezza del telefono.

2. Dirigiti all’esterno, apri l’app iNaturalist e trova un organismo per il quale ti piacerebbe creare un’osservazione. Le piante sono un buon punto di partenza poiché non scappano! Anche se puoi fare osservazioni di qualsiasi organismo o parte di esso, cerca di individuare organismi che sono selvatici, come piante che crescono da sole, senza l’intervento dell’uomo, o animali non domestici, come insetti o uccelli.

3. Tocca il pulsante per effettuare una nuova osservazione e scegli “Scatta foto” quando vengono visualizzate le varie opzioni.

4. Fai la tua prima foto. Dopo aver scattato la foto, avrai la possibilità di rifarla se lo desideri (se è sfocata, ad esempio) o di proseguire.

5. Una volta che hai scattato una foto che ti piace, sarai riportato alla schermata di osservazione. Nota che iNaturalist inserirà automaticamente la data e l’ora, così come la posizione.

6. Dalla schermata di osservazione, è possibile aggiungere più foto del soggetto, ad esempio un primo piano del fiore o delle foglie di una pianta. Consulta la sezione “Suggerimenti per scattare foto ” per maggiori dettagli.

7. Una volta che sei soddisfatto delle tue foto, tocca la casella “Cosa hai visto? Visualizza suggerimenti”. Se si dispone di una connessione di rete o Wi-Fi, sarete collegati direttamente all‘intelligenza artificiale di iNaturalist, che proverà a suggerire possibili identificazioni basate sulla tua fotografia.

8. Cerca suggerimenti che dicano Visivamente simili / visti nelle vicinanze come buone scelte possibili. Vedi Consigli per l’utilizzo di iNaturalist AI per maggiori dettagli. Puoi scegliere un suggerimento da iNaturalist, o puoi digitare la tua identificazione usando la barra di ricerca, a qualsiasi livello di dettaglio che conosci (ad esempio, Papavero della California o Piante vanno bene come ID!)

9. Una volta aggiunta un’identificazione, verrai reindirizzato alla schermata di osservazione, dove dovresti salvare l’osservazione. Una volta salvata, verrà caricata su iNaturalist, dove la comunità lavorerà per confermare o perfezionare l’identificazione. Consulta la sezione “Dopo aver effettuato un’osservazione” per saperne di più sulla procedura di identificazione.

10. Ora sei pronto per fare una nuova osservazione!

Per informazioni più dettagliate sull’utilizzo dell’app iNaturalist su iOS e Android, così come per caricare le osservazioni sulla pagina web di iNaturalist, consulta la “iNaturalist​ Getting Started​ guide” disponibile in inglese al link GUIDA.