Referendum giustizia, eutanasia e caccia: tutte le info

È in corso la raccolta firme per l’indizione di referendum abrogativi sui seguenti temi: giustizia, eutanasia e caccia. Dal 15 luglio, è possibile firmare anche a Cori, presso la Casa comunale (terzo piano). Di seguito, una breve sintesi sui contenuti dei quesiti referendari, con rimando ai canali ufficiali per un ulteriore approfondimento degli stessi.

GIUSTIZIA

Il referendum prevede sei quesiti su altrettanti argomenti: 1) Riforma del CSM; 2) Responsabilità diretta dei magistrati; 3) Equa valutazione dei magistrati; 4) Separazione delle carriere dei magistrati sulla base della distinzione tra funzioni giudicanti e requirenti; 5) Limiti agli abusi della custodia cautelare; 6) Abolizione del Decreto Severino.

Per approfondire: REFERENDUM GIUSTIZIA

EUTANASIA

Il referendum vuole abrogare parzialmente la norma penale che impedisce l’introduzione dell’Eutanasia legale in Italia. L’omicidio del consenziente, infatti, non è altro che un reato speciale (rispetto a quello di portata generale di cui all’art. 575 cp sull’omicidio) inserito nell’ordinamento per punire l’eutanasia.

Con questo intervento referendario l’eutanasia attiva sarà consentita nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e il testamento biologico, e in presenza dei requisiti introdotti dalla Sentenza della Consulta sul “Caso Cappato”, ma rimarrà punita se il fatto è commesso contro una persona incapace o contro una persona il cui consenso sia stato estorto con violenza, minaccia o contro un minore di diciotto anni.

Per quanto riguarda, invece, condotte realizzate al di fuori delle forme previste dall’ordinamento sarà applicabile il reato di omicidio doloso (art. 575 cp).

Per approfondire: REFERENDUM EUTANASIA

CACCIA

Il referendum intende raggiungere l’obiettivo della tutela assoluta della fauna selvatica su tutto il territorio italiano, così come volenterosamente espresso dai primi articoli delle direttive comunitarie, che dalla L. 157\1992, sottoponendo un quesito referendario che di fatto, glossando in molti punti questa legge nazionale, di fatto la vieti in modo assoluto e tranciante, tramite lo strumento referendario abrogativo, come previsto dalla L.352\1970.

Nel testo proposto e pubblicato in G.U. n. 121 del 22 maggio 2021, una prima nota da segnalare è la totale richiesta
di cancellazione delle sanzioni penali (tutte peraltro semplici contravvenzioni) ed amministrative della L. 157\1992,
poiché si è ritenuto che la tutela per le violazioni ai divieti imposti dalla legge risultante dall’accoglimento del
quesito referendario debba essere sanzionata dalle più gravi norme previste dal Titolo IX° bis del Codice Penale, in
particolare gli artt. 544 bis e 544 ter, che sono veri e propri delitti.

Per approfondire: REFERENDUM CACCIA

INPS: dal 1° luglio le domande per l’Assegno temporaneo per i figli minori”

Messaggio n° 2371 del 22-06-2021

Attuazione della misura “Assegno temporaneo per i figli minori” introdotta dal decreto-legge n. 79/2021 (G.U. n. 135 dell’8 giugno 2021)

Premessa

In attesa dell’adozione dei decreti legislativi attuativi della legge 1° aprile 2021, n. 46, recante “Delega al governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e universale”, il decreto-legge 8 giugno 2021, n. 79, all’articolo 1, ha introdotto per il periodo dal 1° luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021 la misura denominata “Assegno temporaneo per i figli minori” (di seguito, Assegno temporaneo), con l’obiettivo di sostenere la genitorialità e favorire la natalità con una misura immediata e temporanea, tenuto conto della fase straordinaria di necessità e urgenza.

1. Requisiti previsti

L’Assegno temporaneo è erogato dall’Istituto in presenza di figli minori di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo, ai nuclei familiari che non abbiano diritto all’assegno per il nucleo familiare di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153.

Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente dell’assegno temporaneo deve essere in possesso, cumulativamente, dei seguenti requisiti:

  1. essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  2. essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  3. essere residente e domiciliato in Italia con i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  4. essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale;
  5. essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) in corso di validità, calcolato ai sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, secondo la tabella di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 79/2021.

2. Misura dell’Assegno temporaneo

L’importo mensile dell’Assegno temporaneo spettante al nucleo familiare è determinato sulla base della tabella allegata al decreto-legge n. 79/2021, che individua i livelli di ISEE e gli importi mensili per ciascun figlio minore. In particolare, è prevista:

  • una soglia minima di ISEE fino a 7.000 euro, fino alla quale gli importi spettano in misura piena, pari a 167,5 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, ovvero a 217,8 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;
  • una soglia massima di ISEE pari a 50.000 euro, oltre la quale la misura non spetta.

Gli importi spettanti sono maggiorati di 50 euro per ciascun figlio minore disabile presente nel nucleo.

3. Presentazione delle domande

La domanda di Assegno temporaneo è presentata, di norma dal genitore richiedente, entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

La domanda dovrà essere inoltrata una sola volta per ciascun figlio, attraverso i seguenti canali:

  • portale web, utilizzando l’apposito servizio raggiungibile direttamente dalla home page del sito www.inps.it, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto entro il 1° ottobre 2020, oppure di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • gli Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Dal prossimo 1° luglio 2021 sarà disponibile on line la procedura telematica dedicata, tramite la quale i cittadini potranno presentare la domanda per la nuova misura.

Per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021. Successivamente al 30 settembre 2021, la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione della domanda.

4. Compatibilità dell’Assegno temporaneo

L’assegno temporaneo è compatibile con il Reddito di cittadinanza e con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni, Province autonome di Trento e di Bolzano e dagli Enti locali.

Nelle more dell’attuazione della legge n. 46/2021, sono inoltre compatibili con l’Assegno temporaneo le seguenti misure:

  1. assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, di cui all’articolo 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448;
  2. assegno di natalità di cui all’articolo 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, all’articolo 23-quater, commi 1 e 2, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, e all’articolo 1, comma 340, della legge 27 dicembre 2019, n. 160;
  3. premio alla nascita, di cui all’articolo 1, comma 353, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  4. fondo di sostegno alla natalità previsto dall’articolo 1, commi 348 e 349, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  5. detrazioni fiscali previste dall’articolo 12, commi 1, lettera c), e 1-bis, del Testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  6. assegni familiari previsti dal testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797 (coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli coltivatori diretti, pensionati di queste Gestioni ed i pensionati delle Gestioni speciali lavoratori autonomi).

Resta esclusa la compatibilità con l’assegno al nucleo familiare di cui all’articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153, per il quale si confermano le disposizioni vigenti.

Per i nuclei familiari che al momento della presentazione della domanda di assegno temporaneo dovessero risultare percettori del Reddito di cittadinanzal’INPS corrisponde d’ufficio l’Assegno temporaneo congiuntamente a esso e con le modalità di erogazione del Reddito di cittadinanza, fino a concorrenza dell’importo dell’assegno spettante in ciascuna mensilità.

Per gli ulteriori aspetti di dettaglio riguardanti l’Assegno temporaneo, si rinvia ad apposita circolare di prossima pubblicazione.

Fonte: INPS

Regione Lazio: Open Week Astrazeneca over18

Disponibili da ora ticket virtuali aggiuntivi per le giornate di sabato 5 e domenica 6 giugno.

Per tutte le informazioni relative ai punti di somministrazione e gli orari vai su: OPEN DAY

Per ritirare il ticket virtuale, fino ad esaurimento disponibilità, vai su: UFIRST

FONTE: SALUTE LAZIO

Per prenotarsi: PRENOTA VACCINO COVID-19

Tutte le info: SALUTE LAZIO

ZONA PROFONDO ROSSO: CORI

Comunicato Stampa Comitato Civico – Cori, 13 maggio 2021

Ci dispiace deludervi ora che il Lazio da due settimane è zona gialla: 

Cori è “ZONA ROSSA”

Di un rosso, profondo sempre più, in termini di servizi per la salute, anzi per i disservizi all’ordine del giorno, e rischia di portarsi appresso nella “zona rossa” tutto il Distretto 1 della ASL, a partire da Cisterna, e via a seguire con Aprilia; che Roccamassima è già da tempo fuori gioco.

Dire indecente la condizione dei cittadini di Cori, Roccamassima, Norma, che la mattina si recano presso l’Ospedale di Comunità di Cori, lasciati al freddo, a capire se avranno diritto a fare un prelievo per le analisi, dove si va per la fila dalle 6,30 del mattino, per sperare di stare tra i primi 30 cittadini fortunati e, non tornare i giorni a venire, a tentare ogni volta questa strana lotteria.

Ma la lotteria della ASL di Latina, distretto 1 (siete avvisati: senza cashback), non si ferma al sistema prelievi, ma anche alla scelta del Medico di Famiglia; lì però ci si sposta doverosamente a Cisterna, che a Cori è troppo garantire una scelta tra “tanti servizi”, vista la serie dei pensionamenti sia dei MMG, che del personale della ASL; ma anche lì, numeretti limitati, e a prenderli al volo c’è chi si sveglia prima dell’alba o non dorme affatto. Ci avevate illuso, signori della ASL, che ci avviavamo ad un sistema sanitario migliore, con una Casa della Salute funzionante in ogni luogo, la Telemedicina, la telemedicina a Cori… 

Ora vorremmo sapere se lo sa la Corte dei Conti, quanto si sprechino soldi senza costrutti nella ASL di Latina? O dovremmo informarli noi, Comitato Civico di Cori? Che si comprano macchinari per far la ruggine da anni, che non c’è un sistema previsionale sul turn over del personale, che c’è chi sta male e non ha risposta: il distretto 1 della Asl di Latina dispensa a piene mani  ai cittadini solo sofferenze inutili aggiunte a quelle della malattia.

L’ex PPI  a Cori, rimane chiuso dalle 20.00 alle 8.00; e allora tutta la struttura è blindata, per non dare un minimo di assistenza a chi ne ha bisogno; che vergogna questo 2021 di promesse a vanvera, quelle dell’On.le La Penna andate a male, di mancate risposte da parte dei nuovi vertici della ASL di Latina.

Tra qualche giorno chiuderà anche l’Ambulatorio di Pneumologia, sempre a causa del pensionamento di un medico: ma il Direttore Generale della ASL di Latina, lo sa? Lo sa il Direttore del Distretto? Nulla muovendosi, sembrerebbe di no: ora però come direbbe un famoso calzolaio corese vi abbiamo informati.

Ad oggi sappiamo, come Comitato Civico, che la Dott.a Cavalli, come il suo predecessore, fa orecchie da mercante alle legittime richieste dei cittadini. 

Alla nostra nota, protocollata il 25 marzo scorso, non è seguita alcuna risposta, ne consegue che Le intimiamo pubblicamente di rispondere, perchè il Comitato di fronte ai muri di gomma non si ferma; parte in giornata la nostra messa in mora di 15 giorni, per chi voglia evitare una denuncia per omissione di atti di ufficio e la comunicazione al Difensore Civico della Regione Lazio.

Il Comitato Civico di Cori inoltre ha aderito all’iniziativa “Ripartenza a porte aperte” http://opengovforum.it, perchè ritiene la trasparenza delle PA fondamentale, unita alla partecipazione civica, cosicchè dal 17 al 21 maggio aderirà in collaborazione con l’APS Polygonal e l’amministrazione comunale di Cori, alla Settimana dell’Amministrazione Aperta. Apriremo sportelli, virtuali e in presenza, per consentire a tutta la popolazione del Comune di Cori, cittadini e cittadine, di avere tutti, aperto e accessibile il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico, con tutto ciò che ne deriva come gestione della propria salute online, affinchè la telemedicina sia.  

Pertanto invitiamo  tutti  a visitare periodicamente la pagina PartecipaSAA2021 per consultare il Programma in continuo aggiornamento delle iniziative della SAA2021 e la mappa dinamica in cui saranno indicate anche le iniziative del Comitato Civico di Cori e dell’APS Polygonal, in attesa che la ASL di Latina provveda ad assumersi le proprie responsabilità, c’è chi si rimbocca le maniche.

Visite in piena sicurezza nelle RSA: l’ordinanza del Ministro Speranza

“Ho firmato l’ordinanza che consentirà le visite in piena sicurezza in tutte le Rsa. Ringrazio le Regioni e il Comitato Tecnico Scientifico che hanno lavorato in sintonia con il Ministero della Salute per conseguire questo importante risultato. È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti, ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli”.

Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato l’Ordinanza che permette la visita di familiari e visitatori in tutte le strutture residenziali sanitarie e socio-sanitarie nel rispetto delle indicazione formulate nel documento “Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale”, elaborato con Regioni e Comitato tecnico scientifico.

Consulta

FONTE: MINISTERO DELLA SALUTE

TUTELE E DIRITTI NELLE RSA

Il 21 marzo, in occasione della “Giornata della memoria e dell’impegno” in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, l’Associazione di Promozione Sociale Polygonal ha organizzato un incontro digitale dal titolo Tutele e diritti nelle RSA, un focus sul panorama di tutele a cui hanno diritto ospiti, parenti e personale delle Residenze Sanitarie per Anziani.

Hanno partecipato all’incontro: Mauro De Lillis (Sindaco di Cori); Antonella Milanini (APS Polygonal); Massimo Silvi (Presidente Comitato Civico Cori); Antonio Burattini (Presidente Comitato ANCHISE)

A disposizione, per garantire la migliore divulgazione e conoscenza possibili di informazioni che riteniamo utili per tutti coloro che hanno a che fare con le RSA e per chiunque intenda approfondire la conoscenza di questo campo, mettiamo:

  • La registrazione del webinar informativo “Tutele e Diritti nelle RSA”

Inoltre, per approfondire ulteriormente il tema, vi mettiamo a conoscenza di “Abbandonati”, il rapporto sulle violazioni dei diritti umani nelle strutture di residenza sociosanitarie e socioassistenziali italiane durante la pandemia da Covid-19. Lo studio (realizzato da Amnesty International, ndr), nell’ambito del quale sono state raccolte oltre 80 interviste in tre regioni d’Italia, ha analizzato l’impatto delle decisioni e pratiche delle istituzioni nella risposta alla pandemia nelle strutture di residenza sociosanitarie e socioassistenziali, rilevando la mancata tutela del diritto alla vita, alla salute e alla non discriminazione degli ospiti anziani. Il rapporto “Abbandonati”, frutto di una ricerca condotta da Amnesty International Italia sulle violazioni dei diritti nelle strutture di residenza sociosanitarie e sociosanitarie durante la pandemia da Covid-19 in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, ha messo in luce le lacune delle istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale nell’adottare misure tempestive per proteggere la vita e la dignità delle persone anziane nelle case di riposo nel corso dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Per saperne di più: ABBANDONATI;

Per scaricare il report: ABBANDONATI, INDAGINE

EuDaMa: un mese immersi nell’Europa del futuro

Parte lunedì 12 aprile fino al prossimo 16 maggio l’entusiasmante avventura di EuDaMa, nel Comune di Marcellina. Il progetto, presentato dal Comune romano, risponde al bando della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio e intende contribuire alla diffusione della Cittadinanza Europea tra le giovani generazioni. EuDaMa, selezionato tra i migliori progetti, è il risultato della collaborazione tra  l’Istituto Comprensivo di Marcellina, l’Associazione di Promozione Sociale Polygonal e l’amministrazione del Comune di Marcellina per creare le basi di una didattica, anche a distanza, con esperienze innovative e appassionanti.

L’Istituto Comprensivo di Marcellina sarà teatro di attività ludiche online (nel rispetto della normativa anticovid) legate alla conoscenza dell’Europa e della sostenibilità: alunne ed alunni, mediante l’apprendimento del coding con giochi, quiz e robotica educativa affronteranno i temi cruciali per il Green New Deal Europeo.

Scuole dell’infanzia, classi della primaria e secondaria, parteciperanno a giochi sempre più avvincenti, scoprendo insieme ad animatori ed insegnanti, ma anche con i genitori,  gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile 2030. Infatti, rifletteranno sui comportamenti individuali che potranno facilitare la sostenibilità economica ed ambientale perché i bambini sono i cittadini del presente.

Seguiranno nel mese di maggio altri webinar formativi: uno sulle opportunità di progettualità europee tra istituti scolastici (rivolto alle docenti dell’Istituto Comprensivo) e un altro rivolto ad amministratori, amministrativi e consiglieri comunali. Infine, il 16 maggio ci sarà un webinar conclusivo in diretta Facebook rivolto al pubblico, in particolare alle realtà giovanili ed associative del Comune di Marcellina e alle imprese sulle opportunità che l’Europa offre a livello formativo, di scambi, professionale e aziendale.

Tutti gli appuntamenti sono promossi nelle pagine dell’Istituto Comprensivo di Marcellina, di APS Polygonal e del Comune di Marcellina.

POLITICHE SOCIALI: 6MLN DI BUONI SERVIZIO PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI

“Pubblicato sul sito della Regione Lazio l’Avviso da 6 milioni di euro (risorse FSE) per l’erogazione di Buoni Servizio finalizzati ai servizi di assistenza per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione Lazio. Possono richiedere il Buono Servizio coloro che si prendono cura di famigliari non autosufficienti e l’ammontare massimo del buono è pari a 700 euro mensili, per un totale di 12 mensilità

I Buoni Servizio sono spendibili per accedere alle seguenti prestazioni:

·         assistenza domiciliare, con l’esclusione di attività sanitaria, erogata da enti accreditati;

·         centri diurni socio assistenziali autorizzati e servizi semiresidenziali autorizzati;

·         assistente familiare, con la/il quale è stato sottoscritto un regolare contratto di lavoro. 

I Buoni possono essere utilizzati per il pagamento delle spese sostenute relative ai servizi sopra descritti fruiti a partire dal mese di Gennaio 2021. L’erogazione del Buono è cumulabile con altri servizi e/o contributi pubblici di natura socio assistenziale. Nel caso in cui il Buono si cumuli con altri contributi riconosciuti a valere sulle stesse spese sostenute, la somma dei contributi richiesti non potrà in ogni caso superare l’ammontare totale delle spese sostenute. 

“Con questo intervento vogliamo consolidare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia e potenziare la rete dell’offerta dei servizi socioassistenziali territoriali, migliorando l’accesso a percorsi di qualità- spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Welfare ed Beni Comuni e Asp, Alessandra Troncarelli –. Allo stesso tempo, però, vogliamo consentire alle persone che si prendono cura dei propri famigliari di conciliare i loro impegni quotidiani con il sostegno della persona assistita”.
 Il richiedente deve essere residente o domiciliato nella Regione Lazio e possedere i requisiti previsti dall’Avviso reperibile al link  https://www.efamilysg.it/

I richiedenti devono presentare domanda di partecipazione, esclusivamente on line, accedendo all’apposita piattaforma efamily al seguente indirizzo http://buoniservizio.efamilysg.it , a partire dalle ore 12:00 del 3 maggio 2021 ed entro le ore 23:59 del 30 novembre 2021; nel caso in cui abbiano a carico di cura più di una persona non autosufficiente potrà presentare una domanda per ciascuno di essi. 

La persona non autosufficiente, destinataria del servizio, deve essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE; essere residente in uno dei comuni della Regione Lazio; essere in possesso della certificazione da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M) che attesti la non autosufficienza, oppure, in alternativa, avere uno stato di invalidità certificato al 100% ed essere in condizione di non occupazione. 

Gli enti accreditati, i centri diurni e i servizi semiresidenziali devono, per usufruire dei Buoni Servizio, essere registrati alla piattaforma efamily al seguente indirizzo https://buoniservizio.efamilysg.it/  a partire dalle ore 12:00 del giorno 3 maggio 2021. 

L’elenco delle richieste ammesse sarà pubblicato sul sito della Sovvenzione Globale https://www.efamilysg.it/.

L’avviso completo è pubblicato sul BURL e reperibile  all’indirizzo https://www.efamilysg.it/

FONTE: REGIONE LAZIO

Regione Lazio: dal 6 aprile nuovo piano Ristori

MISURE DI SOSTEGNO AL REDDITO DI 600 EURO PER COLF E BADANTI, LAVORATORI DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO, COLLABORATORI SPORTIVI, LAVORATORI DEL SETTORE TURISTICO, TITOLARI DI PARTITE IVA

DOMANDE A PARTIRE DAL:

6 APRILE PER COLF E BADANTI;

7 APRILE PER LAVORATORI DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO;

8 APRILE PER I COLLABORATORI SPORTIVI, PER GLI OPERATORI DEL SETTORE TURISTICO E I TITOLARI DI PARTITE IVA

L’AVVISO PUBBLICO:

Il prolungarsi della crisi economica e sociale derivante dagli effetti del COVID-19 sulle condizioni di vita e professionali di larga parte della popolazione appartenente a tutti i ceti produttivi ha evidenziato, nel corso dell’annualità 2020 e ancora oggi, alcune criticità ancora più marcate e drammatiche concentrate ancora una volta sulle professioni legate ai servizi di assistenza familiare e domiciliare, sui lavoratori già interessati da fenomeni di instabilità e incertezza occupazionale, sui lavoratori del mondo dello spettacolo e dello sport nonché sul comparto del lavoro autonomo a
basso reddito.
A circa un anno dall’introduzione delle misure restrittive per il contrasto della pandemia da COVID19, nonostante siano stati posti in atto interventi sia di carattere generalista sia più mirati a target specifici, si rende ancora necessaria un’azione coordinata e incisiva per contrastarne e mitigarne gli effetti economici, ma anche sociali e per rafforzare le traiettorie di rilancio economico e sociale regionale, mobilitando tutte le risorse disponibili.
Per far fronte a tale situazione ed anche in sintonia con quanto si va disponendo a livello nazionale, la Regione ha scelto di rafforzare strumenti e misure in grado di dare una risposta immediata a sostegno dei lavoratori e del sistema produttivo laziale, mobilitando le economie di liquidità disponibili nella dotazione dei fondi strutturali e di investimento europei dei Programmi operativi FSE e FESR del Lazio.
La Regione Lazio intende così dare continuità alle misure di sostegno del Piano “GENERAZIONI Emergenza Covid-19” – Avviso pubblico Multi misura e multi target denominato “Un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa: misure emergenziali di sostegno economico per i soggetti più fragili ed esposti agli effetti della pandemia” approvato con Determinazione Dirigenziale n. G05062 del 29/04/2020 e delle successive integrazioni come da Determinazione Dirigenziale n. G09567 del 13/08/2020.
La prima edizione dell’Avviso – che viene annoverato come una delle più importati iniziative di incentivazione diretta lanciate durante il COVID – ha sostenuto circa 80.000 cittadini e cittadine residenti e/o domiciliate nel Lazio rientranti in categorie in quel momento non ancora adeguatamente sostenute dalle misure di sostegno attivate a livello nazionale.
La continuità d’azione intrapresa con il presente Avviso era già definita peraltro nella citata Determinazione G05062/2020 che, infatti, prevedeva di intervenire anche con ulteriori finalità qualora tale situazione emergenziale si fosse prolungata oltre il raggio di azione dell’intervento multi misura.
I destinatari delle Misure sono caratterizzati da scelte motivate dalle analisi di contesto propedeutiche all’emanazione dell’Avviso e dagli stimoli raccolti presso le principali organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e delle imprese, come nel caso di badanti e colf e da nuovi target come i professionisti dello spettacolo e i collaboratori sportivi e, più in generale, i possessori di Partita IVA.

A tal proposito il presente Avviso, infatti, oltre a sostenere i target indicati, a valere sul Fondo Sociale Europeo, include una misura ad hoc dedicata ad erogare contributi a fondo perduto ai lavoratori autonomi dei settori particolarmente colpiti dalla crisi economica, prevedendo così il coinvolgimento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Si intende in tal modo attivare una nuova occasione di programmazione unitaria tra Assessorati, attraverso la co-progettazione dell’intervento tra la Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Lavoro (AdG del POR FSE) e la Direzione per lo Sviluppo Economico, le Attività produttive e la Ricerca (AdG del POR FESR) che sta rappresentando un tratto distintivo in fase di chiusura della programmazione 2014-2020, in previsione di rafforzare scelte strategiche comuni, ancorché all’interno di aree di specializzazione distinte, da attuare attraverso meccanismi di condivisione
procedurale anche per il periodo 2021-2027.

IN ALLEGATO:

L’ATTO;

L’AVVISO PUBBLICO;

MISURA DI SOSTEGNO AL REDDITO PER COLF/BADANTI;

MISURA DI SOSTEGNO AL REDDITO PER LAVORATORI DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO;

MISURA DI SOSTEGNO AL REDDITO PER COLLABORATORI SPORTIVI;

MISURA DI SOSTEGNO AL REDDITO PER LAVORATORI DEL SETTORE TURISTICO;

MISURA DI SOSTEGNO ALLE PARTITE IVA


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“A riveder le stelle”: calendario di celebrazioni nel Lazio

Il Lazio celebra Dante con “A riveder le stelle”. Dal 25 marzo e per tutto il 2021 eventi, convegni e performance per celebrare i 700 anni dalla morte del sommo poeta

Spettacoli, letture, conferenze, mostre, visite guidate, percorsi teatralizzati, osservazioni astronomiche, attività didattiche e artistiche per i più piccoli e tanto altro ancora per celebrare il padre della letteratura italiana e scoprire come la storia e l’arte del Poeta fiorentino abbiano incrociato luoghi e personaggi del Lazio.

Un programma di interessanti eventi dedicati al Sommo Poeta che, a partire dal “Dantedì”, Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri riconosciuta dagli studiosi come data d’inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, si arricchirà nel corso dell’anno con tanti appuntamenti. Gli eventi animeranno musei, parchi e monumenti naturali, biblioteche, palazzi, istituti culturali, scuole, piazze e tanti altri luoghi della cultura sull’intero territorio regionale.

Lo svolgimento di tutte le attività è condizionato dalle disposizioni governative in termini di contenimento del contagio da Covid-19.

CONSULTA IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE: “A RIVEDER LE STELLE”

Vaccino Astrazeneca: le rassicurazioni dell’AIFA

COMUNICAZIONE SOSPENSIONE VACCINO ASTRAZENECA IN TUTTA ITALIA

AIFA: sospensione precauzionale del vaccino AstraZenecaL’AIFA ha deciso di estendere in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’EMA, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca COVID-19 su tutto il territorio nazionale. Tale decisione è stata assunta in linea con analoghi provvedimenti adottati da altri Paese europei. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso. L’AIFA, in coordinamento con EMA e gli altri Paesi europei, valuterà congiuntamente tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione.

Fonte: AIFA

COMUNICAZIONE DEL 15 MARZO 2021

I casi di decesso verificatisi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca hanno un legame solo temporale. Nessuna causalità è stata dimostrata tra i due eventi. L’allarme legato alla sicurezza del vaccino AstraZeneca non è giustificato.

AIFA sottolinea che le attività di farmacovigilanza proseguono sia a livello nazionale che europeo in collaborazione con EMA, monitorando con attenzione possibili effetti avversi legati alla vaccinazione.

AIFA rassicura fortemente i cittadini sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca per una ottimale adesione alla campagna vaccinale in corso.

Fonte: MINISTERO DELLA SALUTE

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COMUNICAZIONE DEL 9 MARZO 2021

Vaccino italiano alla ASL Latina: Si cercano volontari per sperimentazione fase 2

Il Centro per le Malattie Infettive della ASL di Latina, è stato individuato tra i centri italiani dove saranno avviate due importanti sperimentazioni: studio coordinato dall’INMI Spallanzani COVITAR sul vaccino italiano ReiThera e studio SIMIT/AIFA sugli anticorpi monoclonali. E’ un riconoscimento alla professionalità tecnico-scientifica e all’impegno nella gestione della pandemia Covid che pongono la ASL di Latina fra i centri di riferimento individuati in questo importante percorso a forte impatto nazionale. Inoltre, sta continuando lo studio sul plasma da convalescente.

Studio COVITAR
Nei prossimi giorni, presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, partirà la sperimentazione di
fase 2/3 del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica italiana ReiThera. Il vaccino (GrAd-CoV-2) rientra nel gruppo dei cosiddetti vaccini a vettore virale, un adenovirus costruito in modo da non replicarsi nell’organismo ma in grado di stimolare una forte immunità verso la proteina Spike di cui contiene l’informazione genetica. Dalla fase 1 è emerso un buon profilo di sicurezza con scarse reazioni avverse limitate per intensità e durata. Dopo 28 giorni dalla vaccinazione oltre il 94% dei soggetti nella fascia d’età 18-55 anni vaccinati con una sola dose ha prodotto anticorpi, ed oltre il 90% ha sviluppato anticorpi con potere neutralizzante nei confronti del virus. Inoltre, la risposta osservata nei soggetti anziani non differisce da quella dei soggetti più giovani.


Si cercano volontari di età maggiore di 18 anni. L’impegno richiesto è di circa 4 visite nei primi due mesi (durante le quali verranno effettuati secondo un calendario prestabilito una serie di accertamenti tra cui prelievi ematici e tampone molecolare per COVID-19) e ulteriori 3 visite più distanti nel tempo.
È previsto un rimborso economico per ogni partecipante di circa 800 euro totali.
Per informazioni e adesioni alla vaccinazione ReiThera si prega di contattare il numero +393277080059 dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 18:00 o tramite mail scrivendo al seguente indirizzo covitar.latina@gmail.com.

Studio PLASMA DA CONVALESCENTE
Per quanto concerne i risultati all’utilizzo del plasma da convalescenti, fino ad oggi, a partire dalla
prima ondata pandemica, la ASL di Latina ha già trattato 10 pazienti: di questi 6 hanno risposto al
trattamento.

Il plasma prodotto presso il Centro trasfusionale dell’Ospedale SM Goretti di Latina viene utilizzato soprattutto in pazienti immunodeficienti con scarsa risposta immunitaria, che non hanno altre possibilità terapeutiche.

Lo studio clinico terminerà nel mese di dicembre 2021. Si invitano tutti coloro che hanno contratto il virus, e sono guariti, a donare il proprio plasma rivolgendosi al servizio Immuno-trasfusionale dell’Asl di Latina (n.iannace@ausl.latina.it).

Fonte: COMUNICATO STAMPA ASL LATINA