UN ANNO DOPO (The year after)

Comunicato Stampa del Comitato Civico Cori, 5 marzo 2021 – Riceviamo e pubblichiamo

Stamane ci risvegliamo con la più importante dichiarazione della attuale storia della politica italiana, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nelle vesti di Segretario nazionale del PD, nel pomeriggio di oggi ufficialmente dimissionario, rimbalza sulla stampa:

 “ Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie, quando in Italia sta esplodendo la terza ondata del Covid, c’è il problema del lavoro, degli investimenti e la necessità di ricostruire una speranza soprattutto per le nuove generazioni.”

In questa frase rileviamo un solo errore, On. Zingaretti, francamente, non è da 20 giorni, ci pare ormai da sempre, e purtroppo non riguarda solo i suoi sodali, ma tutto l’arco costituzionale.

E per essere concreti, affrontiamo proprio la situazione della salute nell’ultimo anno, e delle risorse messe in campo, con una lente di ingrandimento, relativa al nostro territorio, ASL di Latina, Distretto 1, Ospedale di Comunità di Cori, futura Casa della Salute?!?

A un anno dalla pandemia, ci saremmo aspettati di trovare in marcia costante tutte le misure per una sanità affinché, nel nostro distretto,  nella struttura sanitaria di Cori, ci fosse una “salute di casa”, o per dirla con le parole dei tecnici e dei burocrati, affinché fossero stati realizzati tutti i presupposti per una vera medicina di prossimità: avviata la telemedicina, avviati nuovi ambulatori, avviata la radiologia, avviati i Percorsi Terapeutici Diagnostici Assistiti per diabete, scompenso cardiaco e broncopolmonare cronico ostruttivo, ma non è così, anzi ci pare sempre peggiorare la situazione.

E allora mettiamo in fila  le dichiarazioni e i documenti della ASL, le dichiarazioni di alcuni Consiglieri regionali e i documenti della Regione Lazio a ritroso:

ASL di Latina: Comunicati e Ordinanze

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/4055/Comunicato%20Asl%20Latina%204%20Febbraio-%20Goretti%20’Trauma%20Center’.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/4042/Comunicato%20stampa%20Asl%20Latina-%20campagna%20vaccinale%20over%2080.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/4042/Comunicato%20stampa%20Asl%20Latina-%20campagna%20vaccinale%20over%2080.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/4014/Comunicato%20Asl%20Latina-%20telemedicina%2021%20gennaio.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/4005/comunicato%20stampa%20servizio%20Voce%20Amica%20–.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3983/Comunicato%20stampa%20Asl%20Latina-%20Reclutamento%20personale%20–.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3964/Comunicato%20Asl%20Latina%207%20gennaio-%20Piano%20Vaccinale%20-%20.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3894/1%20Comunicato%20ASL%20LATINA%20CS-%20Al%20Più%20Presto.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3884/Comunicato%20stampa%20Asl%20di%20Latina%2010%20dic.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3850/c.s.%20Riabilitazione%20territoriale.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3758/CS%2028.10.20.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3754/c.s.%20Emodinamica%20e%20Tac%20Dono%20Svizzero%20Formia.pdf

https://www.ausl.latina.it/comunicati-stampa/3650-la-asl-di-latina-tra-i-vincitori-del-premio-innovazione-digitale-in-sanita-2020-del-politecnico-di-milano

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3532/C.S.%20Nuove%20Case%20della%20Salute.pdf

https://www.ausl.latina.it/comunicati-stampa/3466-comunicato-stampa-del-14-07-2020-sala-ibrida

Comunicato Stampa del 09/06/2020 – Attività Ambulatoriale

ORDINANZE ASL PAT

https://www.ausl.latina.it/attachments/category/14/Ordinanza%20DG%20del%2011%20Marzo%202020.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3160/ordinanza.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3360/Ordinanza%20DG.pdf

https://www.ausl.latina.it/attachments/article/3669/ORDINANZA2020.pdf

Consigliere Giuseppe Simeone

Consigliere Salvatore La Penna

https://www.facebook.com/salvatore.lapenna.71/posts/1470717519784963

https://www.facebook.com/salvatore.lapenna.71/posts/1467381443451904

https://www.facebook.com/salvatore.lapenna.71/posts/1429396820583700

REGIONE LAZIO

E partiamo da quest’ultima notiziona: solo a febbraio 2020 la SVOLTA NELLA GOVERNANCE SISTEMA SANITARIO REGIONALE un open day con le associazioni dal titolo: ‘Il modello Lazio, per una sanità partecipata’ e di buzzo buono ci mettiamo, a chiederci quanto della sanità partecipata sia partita, e quante belle ricadute stia avendo sul distretto 1 della ASL di Latina.

Per quanto riguarda il Comitato Civico di Cori, la partecipazione non è stata mai riconosciuta dal Direttore Generale della ASL, ma tollerata e guardata a vista, per la capacità pervasiva di mobilitazione che il Comitato ha sempre avuto; non è mai arrivato al Comitato un invito diretto a partecipare, abbiamo invece sempre preteso di poter essere auditori anche online delle Conferenze dei Servizi. 

Eppure: “con il ‘Participation Act’ intendiamo dare una svolta significativa nella governance del sistema sanitario regionale. Promuoviamo la partecipazione delle organizzazioni di tutela dei pazienti e dei loro famigliari nella programmazione e valutazione dei servizi sanitari regionali”, così chiosava la Regione Lazio. 

Da ieri è chiuso presso l’Ospedale di Comunità di Cori anche l’ambulatorio di pediatria, potrà riaprirsi solo a maggio, quando la Dottoressa Pediatra titolare, potrà insediarsi, e allora, cosa rimane nella struttura sanitaria di Cori? 

Solo la possibilità dei prelievi per le analisi; è ormai chiuso da mesi  l’ambulatorio di cardiologia, l’ambulatorio di broncopneumologia. Il PAT ex PPI è, lo sapete tutti ormai, aperto solo dalle 8.00 alle 20.00, e ancora non si comprende se ci sarà un ritorno ad H 24 ed a nuove funzioni al servizio della popolazione.

Intanto si è stiracchiata dal Sindaco la possibilità di fare i tamponi, dopo infinite diatribe sui locali adibiti e le competenze;  i medici di famiglia sono da tempo pronti a fare i vaccini, ma non arrivano ordini esecutivi da parte della ASL.

Tutta la strumentazione della telemedicina (PC, poltrona, etc., ) giace da qualche parte a fare le ragnatele per diventare obsoleta visto che sono già passati due anni dall’acquisto; e a fare altrettante ragnatele c’è anche il nuovo radiografo portatile consegnato nell’autunno scorso per mano dello stesso Consigliere La Penna (trasformatosi in padroncino di logistica), lo hanno occultato da qualche parte, quando potrebbe essere proprio utile.

Come se non bastasse, ai pochi ricoverati nel reparto dell’Ospedale di Comunità, è negata la presenza e la cura dei propri cari, causa pandemia; legittimando però un vero e proprio sequestro di persona, con il rischio che il personale del reparto, per demotivazione e assenza di controllo da parte dei parenti, si trasformi invece che in angeli, in aguzzini, poichè l’indifferenza genera indifferenza e dal ruolo di custodia, a quello di carcerieri il passo è breve.

Intanto il personale che conosciamo, via via sta prendendo la strada della pensione, ma di nuove assunzioni, di risorse umane motivate e fresche, poco se ne parla da queste parti.

A conferma delle parole di Zingaretti dalle quali siamo partiti, c’è attenzione da parte della ASL, ai soldoni: 300.000.000  (trecento milioni di euro), di questo parlano le carte pronte per il Nuovo Ospedale di Latina,  https://drive.google.com/file/d/1GPS530cslWqEtCs-M327u-kisAICfN_S/view?usp=sharing , per dissetare assetati e sfamare appetiti dei soliti noti, magari malavitosi,  non certo per risolvere oggi i problemi di salute di tanta povera gente; proseguiamo così, il diritto alla salute per tutti, la salute di prossimità, sembra un lusso che non ci possiamo permettere, ma quei trecento milioni è ciò che più fa gola al sistema di potere e dei partiti di Latina e provincia, tutti uniti e compatti: VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!

Ma sappiate che non resteremo a guardare!

Covid-19: Decreto Legge per il contrasto del virus, in vigore dal 15 marzo

COMUNICAZIONE DEL 13 MARZO 2021

IL DECRETO LEGGE

Misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19 (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del COVID-19.
In considerazione della maggiore diffusività del virus e delle sue varianti e in vista delle festività pasquali, al fine di limitare ulteriormente le possibili occasioni di contagio, il provvedimento stabilisce misure di maggiore intensità rispetto a quelle già in vigore, per il periodo compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021.
Il testo prevede, tra l’altro, per tutto il periodo indicato:

  • l’applicazione, nei territori in zona gialla, delle misure attualmente previste per la zona arancione;
  • l’applicazione delle misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
  • la facoltà per i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano di applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.

Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.
Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Infine, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.

FONTE: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

LAZIO ZONA ROSSA: LE REGOLE DA SEGUIRE

MINISTERO DELLA SALUTE: L’ORDINANZA

MINISTERO DELLA SALUTE: TUTTI GLI ALTRI APPROFONDIMENTI

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COMUNICAZIONE DEL 2 MARZO 2021

Il Presidente Mario Draghi ha firmato oggi il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che detta le misure di contrasto alla pandemia e di prevenzione del contagio da COVID-19.

Il DPCM sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021 e conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l’eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità.

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate.

ZONE BIANCHE

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

Per continuare a leggere, cliccare qui: NUOVO DPCM, oppure scaricare uno dei seguenti file:

DECRETO IN PDF IMMAGINE;

DECRETO PDF;

DECRETO DOCX


 

Regione Lazio: partono le vaccinazioni anti Covid-19 per le classi d’età 1952 e 1953

COMUNICAZIONE DEL 24 MARZO 2021

Da sabato 27 marzo partiranno le prenotazioni per le classi d’età 1952 e 1953 (69 – 68 anni).

Per prenotarsi: PRENOTA VACCINO COVID-19

Tutte le info: SALUTE LAZIO

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A seguito della circolare del Ministero della Salute sulla possibilità di utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di età superiore ai 65 anni, sono state rimodulate le prenotazioni sul portale regionale, aggiungendo anche l’offerta di questo vaccino oltre a quelli di PFIZER-biontech e MODERNA.

AVVIO PRENOTAZIONI ASSISTITI OVER 70, AD ECCEZIONE DEI SOGGETTI ESTREMAMENTE VULNERABILI

 Di seguito il calendario delle prenotazioni per le fasce:

77 – 76  anni (anni di nascita 1944 e 1945):  dalle ore 00:00 del 10 marzo in poi

75  – 74  anni (anni di nascita 1946 e 1947):  dalle ore 00:00 del 12 marzo in poi

73 – 72  anni (anni di nascita 1948 e 1949):  dalle ore 00:00 del 15 marzo in poi

Per assistenza alla prenotazione o eventuali disdette contattare il numero 06 164161841 attivo dal lunedì al venerdì con orario 7.30 – 19.30, sabato con orario 7.30 – 13.00.
Rimane attiva la prenotazione on-line per le persone con età pari o superiore a 78 anni.

L’adesione alla vaccinazione è libera e volontaria.
Possono prenotare la vaccinazione le persone assistite dal Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Lazio, ovvero tutti coloro che sono assistiti da un medico di famiglia convenzionato con il SSR della Regione Lazio.

Per prenotare è sufficiente la Tessera sanitaria.

Per prenotare occorre la Tessera Sanitaria in corso di validità per comunicare:

1. Il Codice Fiscale
2. Le ultime 13 cifre del codice numerico (TEAM) 
posto sul retro della tessera.

Il ciclo di vaccinazione consiste in due dosi separate. Con la prenotazione del primo appuntamento sarà automaticamente prenotato anche il richiamo, da effettuare sempre nella stessa sede. 
72 ore prima dell’appuntamento prenotato, un sms ricorderà l’appuntamento fissato.

PER PRENOTARE: https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/

FONTE: SALUTELAZIO

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Da giovedì 4 marzo partiranno le prenotazioni per i soggetti estremamente vulnerabili (individuati dal piano strategico del Ministero della Salute) che ancora non sono stati programmati dalle strutture dove sono in carico. La prenotazione potrà essere effettuata sul portale della Regione Lazio ‘prenota vaccino covid’. Per la prenotazione sarà necessario il codice esenzione per patologia e la tessera sanitaria. Prosegue intanto la prenotazione dei vaccini per classi di età e da venerdì 5 marzo sarà il turno delle classi d’età 79 e 78 anni (nati nel 1942 e 1943) anche coloro che compiono gli anni nell’anno solare. Per la prenotazione sarà necessaria la sola tessera sanitaria. Da lunedì 8 marzo sarà possibile, oltre che dal proprio medico di medicina generale, prenotare anche per le classi d’età 65 anni e 64 anni (nati 1956 e 1957). Per la prenotazione sarà necessaria la sola tessera sanitaria.

PER PRENOTARE, CLICCA QUI: VACCINAZIONI ANTI COVID-19

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Da giovedì 18 febbraio il personale scolastico e universitario*docente e non docente, con età compresa tra 18 anni (anno di nascita 2003) 55 anni (anno di nascita 1966) senza patologie, potrà prenotare il proprio vaccino anti COVID-19.

Può prenotare la vaccinazione il personale scolastico e universitario assistito dal Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Lazio, ovvero tutti coloro che sono assistiti da un medico di base convenzionato con il SSR della Regione Lazio.

Per prenotare occorre la Tessera Sanitaria in corso di validità per comunicare:

1. Il Codice Fiscale
2. Le ultime 13 cifre del codice numerico (TEAM) 
posto sul retro della tessera.

La prenotazione è scaglionata per fasce d’età secondo il calendario seguente:

  • 45 – 55 anni  dalle ore 00:00 del 18/02
  • 35 – 44  anni dalle ore 00:00 del 22/02
  • Under 34 anni dalle ore 00:00 del 26/02

La somministrazione dei vaccini avrà inizio il 22 febbraio.
Il ciclo di vaccinazione consiste in due dosi separate. Con la prenotazione del primo appuntamento sarà automaticamente prenotato anche il richiamo, da effettuare sempre nella stessa sede.

La seconda dose sarà somministrata tra la 10° e la 12° settimana successiva alla prima dose.

Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere illuogo dove vaccinarsi, in base alla disponibilità. 72 ore prima dell’appuntamento prenotato, un sms ricorderà l’appuntamento fissato.

* Può prenotare la vaccinazione il personale delle università aderente al CRUL– Comitato regionale di Coordinamento Università del Lazio

PER PRENOTARE, CLICCA QUI: VACCINAZIONI ANTI COVID-19

Servizio Civile Universale: ultime ore per candidarsi.

Sei interessato al servizio civile? Leggi attentamente il bando e presenta la tua candidatura.

Integrato il bando del 21 dicembre 2020 per la selezione di ulteriori 8.902 operatori volontari. I posti di operatore volontario, pertanto, sono in totale 55.793 da impiegare in 3.553 progetti di servizio civile universale in Italia e all’Estero e nei territori delle regioni interessate dal PON-IOG “Garanzia Giovani” (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) relativi a 601 programmi. Prorogata inoltre la scadenza alle ore 14:00 del 15 febbraio 2021

In particolare:

  • 39.538 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2.319 progetti, afferenti a 458 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia (Allegato 1);
  • 8.672 operatori volontari saranno avviati in servizio in 701 progetti, afferenti a 152 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia (Allegato 1 Bando integrativo del 15 gennaio);
  • 605 operatori volontari saranno avviati in servizio in 111 progetti, afferenti a 31 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero (Allegato 2);
  • 131 operatori volontari saranno avviati in servizio in 26 progetti, afferenti a 7 programmi di intervento da realizzarsi all’estero (Allegato 2 Bando integrativo del 15 gennaio);
  • 99 operatori volontari saranno avviati in servizio in 12 progetti , afferenti a 4 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia presentati e autofinanziati dall’Associazione Croce Rossa Italiana (Allegato 3 autofinanziati Bando integrativo del 15 gennaio 2021);
  • 6.748 operatori volontari saranno avviati in servizio in 384 progetti, afferenti a 112 programmi di intervento, finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e da realizzarsi nelle specifiche regioni, con il riferimento all’asse di finanziamento (asse 1 – giovani neet, asse 1 bis – giovani disoccupati) (da Allegato 3 a Allegato 14)

Affrettati, hai tempo fino alle ore 14:00 del 15 febbraio 2021

Qui di seguito, troverai il testo e gli elementi essenziali in breve.


Vaccinazioni anti-covid 19 per over 80: si parte!

TUTTE LE INFO:

– Quanti sono i punti vaccinali?
Sono 85 i punti vaccinali suddivisi in tutte le ASL in modo proporzionale alla popolazione e secondo una logica di prossimità.

– Chi può fare il vaccino?
Potranno prenotarsi tutti gli #over80, compresi coloro che compiranno gli anni nel corso del 2021.

– Come prenoto la seconda dose?
Prenotando la prima dose viene automaticamente prenotata anche la seconda dose.

– Può prenotare qualcuno al mio posto?
Potranno prenotare anche i familiari, è sufficiente inserire il codice fiscale e selezionare il punto di somministrazione e la prima data utile disponibile.  

– E se dimentico la data dell’appuntamento?
72 ore prima dell’appuntamento verrà inviato un sms  per ricordare data e luogo della somministrazione

– Numero per Assistenza 06.164.161.841
Attivo dal 1° febbraio per l’assistenza telefonica alla prenotazione e per eventuali disdette (lun-ven dalle ore 7.30 alle 19.30 e sabato dalle 7.30 alle 13).

– Numero Verde 800 118 800
A disposizione per le persone over80 con motivi accertati di non autosufficienza (attivo 7 giorni su 7 dalle ore 8 alle ore 20).

Le prenotazioni partiranno dal 1° febbraio on line sul sito prenotavaccino-covid.regione.lazio.it e le somministrazioni dei vaccini partiranno da lunedì 8 febbraio.  

Tutte le info su https://www.salutelazio.it/campagna-di-vaccinazione-anti-covid-19 . #SaluteLazio

Fonte: REGIONE LAZIO

Regione Lazio: sostegni economici per operatori mercati domenicali e rette asilo nido

RETTE ASILO NIDO: TUTTE LE INFO

Pubblicato sul sito della Regione Lazio l’Avviso pubblico da 6 milioni di euro per l’abbattimento delle rette degli asili nido del territorio regionale. Il bando è rivolto alle famiglie e prevede l’erogazione di buoni dal valore massimo di 337 euro per l’accoglienza dei bambini da 3 a 36 mesi presso le strutture educative, sia pubbliche che private, nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 luglio 2021. Ogni famiglia può usufruire dei buoni per uno o più bambini, facendo richiesta per ognuno di loro separatamente. I richiedenti dovranno avere i seguenti requisiti: essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno stato non facente parte dell’Unione Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno, ed essere residenti o domiciliati in uno dei comuni della Regione Lazio.

Sulla base delle domande ricevute entro i termini stabiliti, sarà prodotta una graduatoria unica regionale in base al valore della dichiarazione ISEE allegata al momento della presentazione della domanda (dall’ISEE più basso al più alto). I buoni saranno erogati a tutti i richiedenti ammessi, in ordine di graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse. A parità di ISEE, per la formazione della graduatoria, si darà la precedenza in relazione all’ordine di presentazione delle domande. I risultati saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, sul sito web della Regione e su quello della Sovvenzione Globale efamily.

“Con questo intervento – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali, Alessandra Troncarelli – intendiamo perseguire più obiettivi, incentrati e calibrati sulle famiglie e sull’importante ruolo che svolgono nella società e l’obiettivo finale non può che essere multifattoriale. Se da un lato vogliamo assicurare ai bambini percorsi educativi di qualità, inserendoli in contesti di socializzazione e inclusione, dall’altro intendiamo favorire la conciliazione dei tempi di vita-lavoro dei genitori, con particolare riguardo alle donne. Si tratta di un aiuto concreto alle famiglie, soprattutto per chi sta vivendo un momento difficile a causa della pandemia. L’emergenza sanitaria in atto ha reso più stringente la necessità di investire su azioni a sostegno e sviluppo dei servizi dell’infanzia affinché nessuno venga lasciato indietro e affinché la ripartenza possa essere di tutti, a cominciare dai più piccoli e dalle loro famiglie”.

 Il bando completo è pubblicato all’indirizzo https://www.efamilysg.it/buoni-servizio-infanzia/avviso-pubblico.html. Per accedere ai fondi messi a disposizione del bando regionale le famiglie richiedenti devono presentare la domanda di partecipazione al seguente indirizzo https://www.efamilysg.it/buoni-servizio-infanzia/piattaforma-efamily-famiglie.html.Le domande dovranno essere inviate a partire dalle ore 14:00 di lunedì 8 febbraio 2021 ed entro le ore 24:00 di lunedì 08 marzo 2021.Per usufruire del buono servizio i minori devono essere iscritti in un asilo nido accreditato sulla piattaforma “efamily”. Le strutture che intendano partecipare come soggetti erogatori, e quindi poter essere selezionati dai richiedenti al momento della presentazione della domanda, devono registrarsi sulla piattaforma https://gestionale.efamilysg.it/registrati.htmla partire dalle ore 14:00 del 26 gennaio 2021 fino alle ore 24:00 dell’8 marzo 2021.

RISTORI PER OPERATORI DEI MERCATI DOMENICALI: TUTTE LE INFO

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio il bando della Regione Lazio da 1,5 milioni di euro – fondi europei del Por-Fesr 2014-20 – per sostenere le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) attive nei mercati domenicali chiusi dai provvedimenti restrittivi della Regione Lazio per i mesi di novembre e dicembre, presi per contrastare il diffondersi della pandemia da Covid-19.

I contributi, a fondo perduto, (600 euro per ogni concessione di posteggio) sono pensati per portare ristoro agli operatori per i danni economici prodotti dal perpetuarsi della situazione di crisi sanitaria e sono finalizzati ad affrontare i loro bisogni di liquidità. Si potranno presentare fino a un massimo di tre richieste di contributo – che potranno essere inoltrate in un’unica istanza – concernenti tre diverse concessioni di posteggio, intestate alla stessa impresa commerciale, per un contributo massimo complessivo di 1.800 euro.

La domanda dovrà essere predisposta e presentata esclusivamente attraverso lo sportello telematico disponibile alla pagina web dedicata, https://ristoriambulanti.regione.lazio.it/, che sarà attivata dalle ore 10.00 di mercoledì 27 gennaio alla stessa ora di lunedì 1° marzo 2021. La domanda potrà essere firmata digitalmente o in modalità olografa.

Per agevolare la partecipazione al bando sarà pubblicato nella pagina dedicata – e sul sito della società LazioCrea, che gestirà l’avviso – un “Manuale d’uso dell’applicativo” che illustrerà, nel dettaglio, le modalità di compilazione e invio della domanda.

Fonti:

  1. SOCIALE: BANDO DA 6 MLN PER PAGAMENTO RETTE ASILI NIDO;
  2. RISTORI: 1,5 MILIONI A FONDO PERDUTO PER OPERATORI DEI MERCATI DOMENICALI

Covid-19:Ristoro Irap Regione Lazio

  1. La Regione Lazio, attraverso il presente Avviso, e in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 1000 del 15 dicembre 2020 attiva un intervento denominato “RISTORO LAZIO IRAP” per l’erogazione di un contributo a fondo perduto al fine di rispondere con celerità ed efficacia ai fabbisogni di liquidità delle micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti titolari di partita I.V.A. della Regione Lazio penalizzati a causa del COVID-19.
  2. Le risorse a disposizione per l’intervento ammontano a 51 milioni di euro nell’ambito dell’azione 3.3.1 del PO FESR LAZIO 2014-2020.
  3. La Regione, rilevata l’urgenza di ristorare le imprese, adotta una procedura semplificata in considerazione dell’emergenza epidemiologica COVID-19, che sta determinando evidenti difficoltà economiche e sociali, e che necessita misure adeguate a sostenere il sistema produttivo regionale e, in particolare, i settori maggiormente colpiti dalle misure di contenimento del contagio.

Articolo 3 – Destinatari e Requisiti

  1. I destinatari del contributo RISTORO LAZIO IRAP sono le MPMI e i professionisti titolari di partita IVA operanti nel Lazio, che sono soggetti passivi dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) ai sensi dell’articolo 3 del D.lgs. 446/1997 e che svolgono una delle attività elencate nell’appendice 2 al presente atto, individuate tra quelle che sono state incluse nei DDLL Ristori relativi alle zone gialle o che hanno subito una sospensione di attività a seguito dei DD.PP.CC.MM. 11 e 22 marzo 2020.
  2. Il contributo è destinato ai soggetti che hanno attivato la partita I.V.A. in data antecedente alla data di pubblicazione del presente avviso e che hanno versato o devono versare una quota IRAP 2020 riferibile alla Regione Lazio.

In allegato:

Fonte: REGIONE LAZIO

Covid-19: Decreto Legge per il contrasto del virus dopo il periodo natalizio





Considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e dell’incremento dei casi e dei decessi;
Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di emanare nuove disposizioni per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, adottando adeguate e proporzionate misure di contrasto e contenimento alla diffusione del predetto virus, anche a seguito delle festività natalizie e di inizio anno nuovo, viene emanato il Decreto Legge del 5 gennaio 2021, n.1

  1. Dal 7 al 15 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.
  2. Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni cui si applicano le misure di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, si applicano le misure di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente
    del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020, ma sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi
    di provincia.
  3. Fino al 15 gennaio 2021 nelle regioni in cui si applicano le misure di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 è altresì consentito lo spostamento, in ambito comunale, verso una sola abitazione privata una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 05,00 e le ore 22,00, e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle
    persone disabili o non autosufficienti conviventi. Per i comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti lo spostamento di cui al presente comma è consentito anche per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

SPOSTAMENTI E CHIUSURE NEL PERIODO DI NATALE

In sintesi il Decreto Legge 18/12/2020 che stabilisce la zona rossa il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021; zona arancione il 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021.

🚗Spostamenti

❌Fino al 6 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti tra Regioni diverse, anche per raggiungere le seconde case.

❌È vietato spostarsi dalle 22 alle 5.

❗️Il 31 dicembre è vietato spostarsi dalle 22 alle 7 del mattino del 1° gennaio 2021.

➡️ Fino al 23 dicembre ci si può spostare tra Comuni diversi all’interno della propria Regione.

🔴Il 24-25-26-27-31 dicembre, 1-2-3-5-6 gennaio puoi spostarti solo per:

✅motivi di lavoro, salute, necessità (è compresa l’assistenza a anziani e l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità)

✅rientrare alla tua residenza, domicilio o abitazione.

✅Inoltre dalle 5 alle 22 puoi andare a trovare amici o parenti all’interno della tua regione: puoi spostarti per questo motivo  ➡️solo una volta al giorno, massimo in due persone ( i figli minori di 14 anni e le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti non rientrano nel conto).

✅🏃Puoi fare attività motoria nei pressi della tua abitazione e attività sportiva all’aperto, ma solo in forma individuale.

✍️Per spostarti devi compilare l’autodichiarazione

🟠Il 28-29-30 dicembre, 4 gennaio puoi spostarti

✅all’interno del tuo Comune dalle 5 alle 22 senza bisogno di giustificazione

✅fuori dal tuo Comune solo per lavoro, salute e necessità

✅puoi spostarti in un altro Comune fino a 30 km di distanza se abiti in un piccolo Comune (fino a 5mila abitanti). ❌Non puoi andare nel capoluogo di provincia.

✅Inoltre dalle 5 alle 22 puoi andare a trovare amici o parenti all’interno della tua regione: puoi spostarti per questo motivo solo una volta al giorno, massimo in due persone ( i figli minori di 14 anni e le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti non rientrano nel conto).

📍Vai alle domande su come funziona tra il 21 dicembre e il 6 gennaio 2021

Negozi e centri commerciali
🔴24, 25, 26, 27, 31 dicembre / 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021 ❌chiusi bar e ristoranti
✅consentiti asporto (fino alle 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni)
❌chiusi negozi e centri estetici
Sono aperti:
✅supermercati, beni alimentari e di prima necessità
✅farmacie e parafarmacie
✅librerie, edicole, tabaccherie
✅lavanderie, parrucchieri e barbieri
🟠28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio 2021
✅ i negozi possono restare aperti fino alle 21.

SOLIDARIETA’ AI CITTADINI E AL SINDACO DI CORI COMITATO CIVICO CORI

Solidarietà: in primo luogo a tutte le famiglie che hanno perso una persona cara, che ora si muore senza il calore di una carezza, senza il rito di un saluto.

Solidarietà: a chi sta male di qualunque male, per le condizioni di solitudine, terribili ed inaccettabili.

Solidarietà: a tutti gli anziani confinati nelle loro case, lasciati soli per amore.

Solidarietà: a tutti coloro che nelle RSA avrebbero voluto per i loro cari una fine dignitosa; noi, nella RSA di Cori, contiamo tredici bare partite per destinazioni ignote di cimiteri anonimi per senza nome, solidarietà per chi non conosciamo e non conosceremo mai più. 

Solidarietà: a chi lavora nelle RSA, negli Ospedali, nei servizi di emergenza, nelle strutture sanitarie, vere o finte, come quella che è rimasta a noi, nonostante le lotte e l’impegno di tanti.

Solidarietà: a chi fa le pulizie, agli operatori ecologici, ed ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari.

Solidarietà: ai giovani e ai bambini, ai quali sono sottratti gli spazi di crescita.

Solidarietà: a tutti i nostri concittadini, alla nostra comunità e al nostro Sindaco, Mauro De Lillis, per il compito che la vita gli ha assegnato in questo tragico passaggio della storia, per aver scelto, anche, di proteggere tutti con un bidone giallo, porta a porta, perchè in quel bidone c’è la potenza della cura.

La nostra comunità, con tutti i suoi difetti di paese, il sapere tutto di tutti, ha profonde radici di solidarietà.

L’accanimento mediatico di questi giorni è una bestemmia, un’eco spaesata nel silenzio della stampa verso la verità negata di tutti i giorni. Perchè è giornalettismo quello che insegue il dito ma non la luna: un’ossessione compulsiva verso una non notizia.

C’è una tv spazzatura che si trova a proprio agio nel “trash”, nel rifiuto speciale, in quel bidoncino giallo, come un maiale che gongola nel proprio letame, e finirà come sappiamo. 

Non inseguiamo la noia del povero giornalista di turno: cambiamo canale, ma soprattutto, e sta in noi, cambiamo storia.