Tecnologie km30: dove si può arrivare da un piccolo Comune, con un raggio di 30 chilometri?

Dal 24 dicembre entra in vigore il decreto legge 172 del 18 dicembre 2020, che definisce le misure urgenti per le festività natalizie e di inizio anno nuovo e contingenta gli spostamenti  in tutta Italia. 

Nei soli giorni arancioni, (28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021) dai piccoli comuni (sotto i 5 mila abitanti), è permesso muoversi nel raggio di 30 chilometri. 

Ma dove si può arrivare da un piccolo Comune, con un raggio di 30 chilometri?

Un team di amici, esperti in “open data”, autori di numerose iniziative di cittadinanza attiva digitale, in collegamento online dal Trentino alla Sicilia hanno realizzato un database interattivo: si inserisce il nome del comune in cui si abita,ed apparirà il «raggio di azione» in cui sarà possibile spostarsi.

Una pagina online, realizzata come un «giochino» divertente ed istruttivo, istruttivo perchè ci sono tutte le istruzioni per smontarlo e rimontarlo a piacere.

Un abitante di Rocca Massima, in provincia di Latina, potrebbe potenzialmente andare in 98 Comuni diversi, (tranne che nel capoluogo Latina, vietato per dimensione e numero di abitanti), occorrerà scegliere però visto che la licenza di muoversi non è per un forsennato viavai, ma per una meta al giorno.

Andrea Borruso, geomatico, che ha coordinato il gruppo di lavoro online costituito da Salvatore Fiandaca e Maurizio Napolitano, non è nuovo a regali e prototipi di grande utilità per la vita dei cittadini, riutilizzando tutte quelle informazioni che rilascia il settore pubblico e che per definizione devono essere pubblicati in dati aperti. 

Nel Natale 2017, Andrea Borruso di Ondata ha realizzato l’AlboPop del Comune di Cori su Canale Telegram, in collaborazione con l’APS Polygonal, un fantastico albo pretorio tascabile e online, accessibile per tutti i cittadini in tempo reale, modello replicabile per ogni Comune che tenga a trasparenza e vera accessibilità degli atti amministrativi.

Ed allora, in quale aree ci si potrà spostare da un piccolo comune? Con un click qui , poi sul tasto azzurro “quali Comuni”, e infine in alto a destra digitate per la ricerca il nome del piccolo paese dove abitate.

Il giochino è stato talmente contagioso, che un loro amico, ha realizzato anche un Bot Telegram 30K, così scopriamo che se da Rocca Massima [ab. 1115] puoi spostarti verso 98 Comuni, da Ventotene, il raggio d’azione si ferma a Ponza.

Per la provincia  di Latina, Polygonal ha estrapolato  la lista dei paesi, dove sarà possibile muoversi nel raggio dei 30 chilometri, rimane il monito di non approfittarne ed uscire con prudenza.

MAPPACOMUNEPOPOLAZIONESUPERFICIE (km²)PROVINCIA
vediBassiano145932.4Latina
vediCampodimele57638.38.00Latina
vediCastelforte427529.7Latina
vediLenola411845.24.00Latina
vediMaenza302842.13.00Latina
vediNorma379731.22.00Latina
vediPonza330910.16Latina
vediProssedi118735.37.00Latina
vediRoccagorga427124.49.00Latina
vediRocca Massima110118.17Latina
vediRoccasecca dei Volsci111123.5Latina
vediSperlonga319919.49Latina
vediSpigno Saturnia289139.14.00Latina
vediVentotene7252.15Latina
Comuni della provincia di Latina al di sotto dei 5000 abitanti

Ma la cosa bella, per gli appassionati e informatici, Andrea Borruso, racconta come si è arrivati a realizzare questa mappa interattiva, e c’è davvero da imparare tanto tanto …

https://medium.com/tantotanto/il-decreto-di-natale-in-chilometri-8af38744a7d5

E allora, Buon Natale, un Natale interattivo e digitale, ovunque voi siate!

SPOSTAMENTI E CHIUSURE NEL PERIODO DI NATALE

In sintesi il Decreto Legge 18/12/2020 che stabilisce la zona rossa il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021; zona arancione il 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021.

🚗Spostamenti

❌Fino al 6 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti tra Regioni diverse, anche per raggiungere le seconde case.

❌È vietato spostarsi dalle 22 alle 5.

❗️Il 31 dicembre è vietato spostarsi dalle 22 alle 7 del mattino del 1° gennaio 2021.

➡️ Fino al 23 dicembre ci si può spostare tra Comuni diversi all’interno della propria Regione.

🔴Il 24-25-26-27-31 dicembre, 1-2-3-5-6 gennaio puoi spostarti solo per:

✅motivi di lavoro, salute, necessità (è compresa l’assistenza a anziani e l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità)

✅rientrare alla tua residenza, domicilio o abitazione.

✅Inoltre dalle 5 alle 22 puoi andare a trovare amici o parenti all’interno della tua regione: puoi spostarti per questo motivo  ➡️solo una volta al giorno, massimo in due persone ( i figli minori di 14 anni e le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti non rientrano nel conto).

✅🏃Puoi fare attività motoria nei pressi della tua abitazione e attività sportiva all’aperto, ma solo in forma individuale.

✍️Per spostarti devi compilare l’autodichiarazione

🟠Il 28-29-30 dicembre, 4 gennaio puoi spostarti

✅all’interno del tuo Comune dalle 5 alle 22 senza bisogno di giustificazione

✅fuori dal tuo Comune solo per lavoro, salute e necessità

✅puoi spostarti in un altro Comune fino a 30 km di distanza se abiti in un piccolo Comune (fino a 5mila abitanti). ❌Non puoi andare nel capoluogo di provincia.

✅Inoltre dalle 5 alle 22 puoi andare a trovare amici o parenti all’interno della tua regione: puoi spostarti per questo motivo solo una volta al giorno, massimo in due persone ( i figli minori di 14 anni e le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti non rientrano nel conto).

📍Vai alle domande su come funziona tra il 21 dicembre e il 6 gennaio 2021

Negozi e centri commerciali
🔴24, 25, 26, 27, 31 dicembre / 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021 ❌chiusi bar e ristoranti
✅consentiti asporto (fino alle 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni)
❌chiusi negozi e centri estetici
Sono aperti:
✅supermercati, beni alimentari e di prima necessità
✅farmacie e parafarmacie
✅librerie, edicole, tabaccherie
✅lavanderie, parrucchieri e barbieri
🟠28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio 2021
✅ i negozi possono restare aperti fino alle 21.

Covid-19: sostegno ai diplomati meritevoli per l’iscrizione all’università

L’Avviso:

  • si colloca nell’ambito degli interventi messi in campo dalla Regione Lazio in continuità con le misure già realizzate per contrastare gli effetti derivanti dal perdurare dello stato d’emergenza causata dal COVID_19 con l’obiettivo di sostenere il diritto allo studio per gli studenti neodiplomati meritevoli che hanno concluso il loro percorso formativo conseguendo un diploma di scuola secondaria di secondo grado, incoraggiando la loro permanenza nei sistemi di istruzione e formazione nonché nella costruzione di progetti/strumenti anche innovativi orientati alla prosecuzione degli studi o all’inserimento nel mondo del lavoro, come scelte consapevoli e rafforzate da un bagaglio di informazioni e conoscenze adeguato ad affrontare le nuove sfide della società;
  • prevede l’erogazione di un bonus una tantum di € 500 (eurocinquecento/00) a favore di studenti meritevoli, diplomati presso una scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione pubblica e paritaria dislocate sul territorio della Regione Lazio, che nell’anno scolastico 2019-2020 hanno conseguito un diploma di maturità con una votazione pari o superiore a 91/00 e che si sono già iscritti o decidono di iscriversi al primo anno di università a.a 2020-2021 presso una delle università ubicate sul territorio della Regione Lazio.

In allegato:

Fonte: Regione Lazio

COVID19: Tamponi drive-in nel Lazio

Elenco completo dei tamponi drive-in: SALUTE LAZIO ELENCO;

Prenotazione online dell’appuntamento per tamponi: SALUTE LAZIO PRENOTAZIONE

COVID19: Decreto Ristori

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il Decreto Legge del 28 ottobre 2020, n.137, noto anche come Decreto Ristori.

Contenuto: Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Clicca il seguente file per scaricarlo.

Campo Estivo a Giulianello: #EnergyFun

 Sta per iniziare #EnergyFun, il divertimento estivo per bambini e bambine!

❓Dove: All’impianto sportivo di Giulianello (Via Colle Pescara, 1); 

❓Quando: Dal 29 giugno al 31 luglio 2020; 

❓Con chi: Con le associazioni Polygonal e ASD Gymnastica Julia 🤩



🔸Attività sportiva;

🔸Gite al Lago di Giulianello;

🔸Laboratori digitali e tanto, tanto divertimento

🔸Pranzo al sacco;

🔸Tanto, tanto divertimento!

🔹Prezzi: ▪️60 euro abbonamento settimanale giornata intera; ▪️40 euro abbonamento settimanale mezza giornata; ▪️Sconti per fratelli e sorelle. 

🔹Possibilità di usufruire del rimborso INPS e del voucher della Regione Lazio per le famiglie. 

📱Registrazioni:▪️Costantino Vitelli (3279780923);

▪️oppure rivolgersi alla palestra ASD Gymnastica Julia nei seguenti giorni ed orari: ☑️ Lunedì ☑️ Mercoledì ☑️ Venerdì (sempre 17:00 – 20:00).

Vi aspettiamo! 

Bonus centri estivi, domanda INPS per rimborsi fino a 1.200 euro

È possibile presentare la domanda per i nuovi bonus per i servizi di baby-sitting e per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.
Entrambi i genitori devono lavorare e non possono essere percettori di prestazioni Covid-19 es. cassa integrazione.

Possono accedere alla prestazione:
– coloro che non hanno presentato la domanda per il bonus baby-sitting con possibilità di vedersi riconosciuto un importo pari ad un massimo di 1.200 euro;
– coloro che hanno già fruito del bonus per servizi di baby-sitting per un importo massimo di 600 euro, in questo caso verrà erogata un’integrazione per i restanti 600 euro.

Si ricorda che la prestazione è incompatibile con il congedo parentale straordinario e non può essere fruita per gli stessi periodi per i quali è stato rimborsato il bonus asilo nido.
Tutti i dettagli: https://bit.ly/2XHf7Dx

per ulteriori informazioni


Cori tra i Comuni scelti per l’indagine sulla sieroprevalenza: alcuni cittadini saranno testati con il loro consenso

Ma di cosa si tratta?

Istat e Ministero della Salute condividono la titolarità dell’indagine sulla sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-COV2, nell’ambito delle rispettive competenze statistiche e sanitarie (DL n. 30 del 10/05/2020 pubblicato in G.U. n.119).

L’obiettivo dell’indagine è capire quante persone hanno sviluppato gli anticorpi al Coronavirus, anche in assenza di sintomi. Attraverso l’indagine si otterranno informazioni necessarie per stimare le dimensioni e l’estensione dell’infezione nella popolazione e descriverne la frequenza in relazione ad alcuni fattori quali il sesso, l’età, la regione di appartenenza, l’attività economica.

Qual è il periodo di rilevazione

La rilevazione parte il 25 maggio 2020.

Il campione

Il disegno del campione effettuato dall’Istat coinvolge 2.015 comuni su tutto il territorio nazionale e 150 mila individui. I nominativi sono stati estratti dall’Istat a partire dai propri registri statistici al fine di assicurare la rappresentatività per genere, sei fasce di età e settore di attività lavorativa a livello nazionale e regionale. Le informazioni raccolte riguardano lo stato di salute e le condizioni socio-economiche del soggetto intervistato in relazione all’evolversi dell’emergenza sanitaria in atto.

Come fornire i dati e le informazioni richieste

I cittadini selezionati vengono contattati telefonicamente da operatori della CRI, le chiamate provengono dal loro numero che inizia con 06.5510. Viene somministrato loro un breve questionario e viene concordato un appuntamento per i test sierologici, i quali saranno effettuati presso punti di prelievo individuati da Regioni e Province Autonome o presso punti di prelievo della CRI.

Obbligo di risposta

Per ottenere risultati più precisi, è fondamentale che le persone, inserite nel campione casuale, diano il loro contributo: partecipare non è obbligatorio ma è un bene per se stessi e per l’intera comunità.

Normativa di riferimento

Per maggiori informazioni

Linee guida per le palestre

Le presenti indicazioni si applicano a enti locali e soggetti pubblici e privati titolari di palestre, comprese le attività fisiche con modalità a corsi (senza contatto fisico interpersonale).


  • Predisporre una adeguata informazione su tutte le misure di prevenzione da adottare.
  • Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamentare gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 30 giorni, nel rispetto della normativa sulla privacy.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°C.
  • Gestori e lavoratori non possono iniziare il turno di lavoro se la temperatura corporea è superiore a 37,5°C.
  • Organizzare gli spazi negli spogliatoi e docce in modo da assicurare le distanze di almeno un metro (ad es. prevedere postazioni d’uso alternate o separate da apposite barriere), anche regolamentando l’accesso agli stessi.
  • Regolamentare i flussi, gli spazi di attesa, l’accesso alle diverse aree, il posizionamento di attrezzi e macchine, anche delimitando le zone, al fine di garantire la distanza di sicurezza:
    • almeno un metro per le persone mentre non svolgono attività fisica;
    • almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione a quella intensa).
  • Dotare l’impianto/struttura di dispenser con soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita.
  • Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.
  • Gli attrezzi e le macchine che non possono essere disinfettati non devono essere usati.
  • Garantire la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine (anche più volte al giorno ad es. tra un turno di accesso e l’altro), e comunque la disinfezione di spogliatoi (compresi armadietti) a fine giornata.
  • Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri utenti oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro.
  • Utilizzare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo.
  • Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali.
  • Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria indoor.
  • Per un idoneo microclima è necessario:
    • garantire periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, dove sono presenti postazioni di lavoro, personale interno o utenti esterni (comprese le aule di udienza ed i locali openspace), evitando correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria;
    • aumentare la frequenza della manutenzione/sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti);
    • in relazione al punto esterno di espulsione dell’aria, assicurarsi che permangano condizioni impiantistiche tali da non determinare l’insorgere di inconvenienti igienico sanitari nella distanza fra i punti di espulsione e i punti di aspirazione;
    • attivare l’ingresso e l’estrazione dell’aria almeno un’ora prima e fino a un’ora dopo l’accesso da parte del pubblico;
    • nel caso di locali di servizio privi di finestre quali archivi, spogliatoi, servizi igienici, ecc., ma dotati di ventilatori/estrattori meccanici, questi devono essere mantenuti in funzione almeno per l’intero orario di lavoro;
    • per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio (ad es. corridoi, zone di transito o attesa), normalmente dotati di minore ventilazione o privi di ventilazione dedicata, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando misure organizzative affinché gli stessi ambienti siano impegnati solo per il transito o pause di breve durata;
    • negli edifici dotati di specifici impianti di ventilazione con apporto di aria esterna, tramite ventilazione meccanica controllata, eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria;
    • relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, a impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati;
    • le prese e le griglie di ventilazione devono essere pulite con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%;
    • evitare di utilizzare e spruzzare prodotti per la pulizia detergenti/disinfettanti spray direttamente sui filtri per non inalare sostanze inquinanti, durante il funzionamento.