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RIPARTIRE CON UNA SANITA’ PUBBLICA DI ECCELLENZA E SFIDARE RSA E OSPEDALITA’ PRIVATA SULLA QUALITA’ E SULL’ETICA

(COMUNICATO STAMPA – Cori, 30 gennaio 2021) riceviamo e pubblichiamo

Casati, il direttore Generale della ASL di Latina, se ne va, e non sarà un caso che dopo 22 anni di oscurità, gli ultimi veramente bui, finalmente si è accesa una luce nei locali adiacenti all’ex PPI di Cori.

Sì, l’altro ieri si sono materializzati una Dottoressa e un Dottore, non noti, che in un men che non si dica, messi al corrente della ridicola situazione, con accroccata “illuminazione votiva”, hanno effettuato una telefonata, e portato i tecnici aspettati da decenni, ad allacciare i fili dell’area che sarebbe stata inizialmente destinata ad una Osservazione Breve, ma i cui destini si sono persi nelle scartoffie burocratiche della ASL che decretavano impossibile l’allaccio della corrente, a causa di un collaudo mai effettuato; e che, a questo punto, come volevasi dimostrare da più parti, e in particolare dal Comitato Civico in difesa dell’Ospedale e poi del PPI di Cori, si è realmente dimostrato irrilevante: così, detto fatto.

Si, non c’è niente da fare: quel che conta è l’assunzione di responsabilità; e la prime persone “libere” che sono arrivate a Cori senza compartimenti stagni nella testa, senza se e senza ma, hanno permesso ciò che era impossibile da 22 anni. E ieri, anche il sistema antincendio dell’edificio ospedaliero è diventato miracolosamente a norma sicurezza, dopo 22 anni.

22 anni ci teniamo a sottolinearlo che sono stati depredazione e sottrazioni, da parte di dirigenti ASL, capi di distretto e sottopanza vari: l’Ospedale di Comunità di Cori è stato per loro un “non luogo”, forse un residuo bellico, un lazzaretto, dove si oscillava tra la cancellazione della memoria dei suoi fasti come Ospedale e la creazione di un monstrum roboante di parole, ma per lo più vuoto di contenuti per tanti cittadini potenziali utenti.

E allora, per fare ciò che è necessario, occorre essere liberi da paraocchi e da livori accumulati inspiegabilmente nel tempo, per la carriera, liberi da quegli studi manageriali che hanno portato al disastro che si è rivelato: la sanità italiana in tempi di Covid. 

Salutiamo questa luce, come il primo giorno della creazione, per dirvi che non possiamo più aspettare alcuna lungaggine burocratica, alcuna giustificazione per non fare. Ci aspettiamo che il PAT torni ad assistere la popolazione per intere 24 ore al giorno, e non con le attuali 12 ore diurne, e lotteremo per questo. Ci aspettiamo che i degenti dell’Ospedale di Comunità tornino ad essere in contatto con almeno un familiare: magari sempre lo stesso e strettamente monitorato nei comportamenti dai Medici di famiglia; e strettamente istruito su precauzioni e regole anticovid; perchè si restituisca un volto umano alla sofferenza. Affinchè non si muoia di solitudine, in solitudine; di inedia, di stenti, di lamenti, pianti e lacrime represse: perchè non c’è più un volto amico e paziente ad imboccarci; e, da soli soli è faticoso vivere e non lasciarsi andare; è faticoso credere che si sia lì, in ospedale, per uscirne fuori, perchè c’è qualcuno ad aspettarti a casa e voglia tornare ad accoglierti a braccia aperte, se non lo vedi più da settimane; occorre curare questo dolore da smarrimento, questa angoscia terrifica, con la presenza dei cari, che sono la cura, parte della cura fondamentale. Ed occorre tutti lavorare, perchè quei posti di degenza dell’Ospedale di Comunità di Cori siano i migliori al mondo. Siano come una casa accogliente: la nostra casa dei sogni. E appena entri senti odore di pulito, ti invade la luce e un’aria buona, senti lenzuola fresche di bucato, ti accolgono sorrisi, che sono accudimento, per corpi stanchi, ma curati e profumati; sorrisi, che sono portate di pietanze calde e fumanti, fiori sbocciati sui davanzali, con il piacere nel cuore di vedere che di giorno in giorno si migliora, che torna forte la voglia di vivere. 

Restituiamo la voglia di vivere ai nostri anziani degenti con la nostra presenza; con quella di operatori sanitari, medici, infermieri, Oss che sappiano dire: “Io sono qui per te! Sì, proprio per te”, presenti nell’ascolto di voci fioche o rugginose, di lamenti ingoiati; presenti nell’ incrociare occhi smarriti e persi di riferimenti; non si può morire di parole non dette, di carezze mancate, di ricerca di sguardi amici, di tempo che non sai più, di vertigini di impotenza.

Se “si cresce solo se sognati”, riprendiamoci, con le parole di Danilo Dolci, come comunità il sogno di un futuro migliore per tutti, e le responsabilità di attuarlo concretamente questo futuro, soprattutto nei luoghi della sofferenza.

RESPONSABILITA’ vuol dire che tutti i progetti accantonati per i servizi sanitari nel nostro paese devono ripartire: immediatamente. La telemedicina a Cori, oggi, è una poltrona vuota coperta da un lenzuolo che la protegge dalla polvere: due anni sono passati, schermi e componenti informatici sono già superati nelle tecnologie; sono anni che si parla di presa in carico dei pazienti cronici: è ora di farlo sul serio, subito; tutti noi siamo parte delle trasformazioni, se lo vogliamo. 

La nuova attrezzatura della Radiologia, non è un regalo da tenere sotto l’albero: si devono dare disposizioni perchè funzioni, si assuma il personale necessario; si riaprano gli ambulatori e se ne incrementino le specialità, si porti l’assistenza domiciliare ad altissimi livelli, si incrementi tutta la medicina di prossimità con risorse adeguate, (con il Recovery plan, possiamo).

Si costringa anche la RSA che è sul territorio ad elevare al massimo gli standard di qualità di accudimento delle persone ricoverate; ed a questo proposito, come Comitato Civico, sfidiamo MIraglia, leader dell’Ospedalità privata, a voler fare della RSA di Cori un fiore all’occhiello di tutta la ospedalità privata a livello nazionale; un modello da seguire per umanità, qualità, competenze tutte, e qualità contrattuali e di retribuzione; mai più vogliamo assistere alla sfilata di carri funebri dipartiti a novembre scorso, mai più.

Noi, Comitato, abbiamo un sogno e vogliamo realizzarlo con tutte le nostre forze, oggi e sempre, per una umanità migliore, a partire dai luoghi del soffrire. Lo dobbiamo a tutti, e lo affermiamo con determinazione, soprattutto in questa giornata che a Cori è la giornata della memoria di un bombardamento che iniziò una mattina, 30 di gennaio, alle 9.30 del 1944, con centinaia di morti. E da queste tante distruzioni, ancora una volta, riusciremo a risorgere.

Covid 19: Decreto Legge sugli spostamenti in periodo natalizio

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il Decreto Legge 158/2020, in vigore dal 3 dicembre 2020 e riguardante gli spostamenti in periodo natalizio.

Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute […]

In allegato:

  • la Gazzetta Ufficiale con il testo del Decreto Legge.

Fonte: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/02/20G00184/sg

AGGIORNAMENTO:

Disponibile ora il nuovo DPCM. Di seguito il file in pdf:

Consegne a domicilio – Emergenza Covid19

Pubblichiamo l’elenco di tutte le attività commerciali di Cori e Giulianello finora censite dal Comune di Cori che sono disponibili alla consegna a domicilo: per le persone con difficoltà e/o oltre i 65 anni chiedi la consegna della Protezione Civile

Protezione Civile ☎️335 5342197SUPPORTO FRAGILI
FARMACIA DE GREGORIO06 9678133FARMACI
FARMACIA NOBILI06 9678121FARMACI
FARMACIA SAN GIULIANO06 9664000FARMACI
ESERCIZIO ☎️ATTIVITA’
IL Gatto e la Volpe346 6393339BAR CORI
Frutteria Antonio e Angela327 8636895FRUTTERIA CORI
Frutteria Emanuela Carucci333 6170933FRUTTERIA CORI
Frutteria Piparello331 6160925FRUTTERIA CORI
Conti Damiano e Annalisa338 6057255FRUTTERIA CORI
CONAD375 5352058SUPERMERCATO CORI
Antica Bottega di Rina Bernardi328 3929783GENERI ALIMENTARI CORI
Panetteria Pietrosanti393 4231988GENERI ALIMENTARI CORI
Tutto il mondo in Bottiglia Paolini334 1009859BEVANDE CORI
Distribuzioni Bevande Ciuffa335 6392948BEVANDE CORI
Alessandro De Cave328 6128416MACELLERIA CORI
I Lepini Fratelli Saccucci06 9677571MACELLERIA CORI
Vincenzo Agnoni328 7366440MACELLERIA CORI
Umberto Bernardi328 286385MACELLERIA CORI
Giorgio Agnoni06 9678475MACELLERIA CORI
Lauro Porcari334 3395837MACELLERIA CORI
Casale delle Vigne347 5327639RISTORAZIONE CORI
Pizzeria I Giardini345 3350924RISTORAZIONE CORI
Il Ristoro di Ercole338 2253539RISTORAZIONE CORI
Fontana del Prato320 8914645RISTORAZIONE CORI
Forno Pistilli di Angela06 9679616RISTORAZIONE CORI
Carrefour Express 366 3207620SUPERMERCATO GIULIANELLO
Roberto Cianfoni 334 7076549FRUTTERIA GIULIANELLO
Fruttamarket Emilio Mariani 06 966500FRUTTERIA GIULIANELLO
Fuschi Antonio 333 7960339MACELLERIA GIULIANELLO
Caffè del Cardinale 345 7103026RISTORAZIONE GIULIANELLO
Pizzeria Massimo Al Ponte 06 9665430RISTORAZIONE GIULIANELLO
Osteria del Contadino 333 3064641RISTORAZIONE GIULIANELLO
Le Pizze di Peppe 06 96620050 / 339 4471604RISTORAZIONE GIULIANELLO


Le attività commerciali con il seguente modulo si collocano su openstreet map

Le attività commerciali possono compilare il seguente questionario per migliorare le informazioni.

Chi invece voglia monitorare eventuali file può utilizzare la seguente applicazione


MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER SVOLGERE ATTIVITA’ NELLA USCAR – REGIONE LAZIO

Avviso per l’acquisizione di disponibilità di medici e CPS – infermieri, per svolgere attività nella Unità Speciale di Continuità Assistenziale Regionale (USCAR) quale organismo funzionale organizzato e gestito dall’INMI Spallanzani avvalendosi del SERESMI, coordinato dall’Unità di Crisi Regionale Covid-19.

11/04/2020 – Avviso per l’acquisizione di disponibilità di medici e CPS – infermieri, per svolgere attività nella Unità Speciale di Continuità Assistenziale Regionale (USCAR) quale organismo funzionale organizzato e gestitdall’INMI Spallanzani avvalendosi del SERESMI, coordinato dall’Unità di Crisi Regionale Covid-19.

Titolo preferenziale ai fini dell’inserimento dei professionisti nel costituendo organismo sarà l’essere già esperti nelle procedure di accesso, gestione ed utilizzo dei DPI o adeguatamente formati in tal senso.

Si prevede fin d’ora, per i soggetti eventualmente non già formati, l’attivazione di appositi percorsi dedicati.

I team sanitari dell’USCAR avranno il compito di intervenire in situazioni di emergenza ovvero per effettuare la sorveglianza sanitaria alla popolazione assistita, ivi compresi gli operatori del SSR, in particolare, presso quelle strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali nelle quali si è reso manifesto un focolaio di contagio. Proprio in virtù di tale specifico compito, i professionisti individuati saranno sottoposti al protocollo di valutazione del rischio specifico in coerenza con le indicazioni diramate dalla Direzione Salute ed integrazione socio sanitaria della Regione Lazio in data 23.03.2020 prot. n. U0240003.

Maggiori informazioni sono reperibili sul bando completo.

MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di partecipazione dovrà essere redatta in carta semplice, secondo il fac-simile allegato 1 debitamente firmata in originale, corredata di curriculum vitae sintetico con evidenza dell’esperienza nelle procedure di accesso, gestione ed utilizzo dei DPI ed evidenza di adeguata formazione nei predetti ambiti nonché di un documento di riconoscimento in corso di validitàed inviata, esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata di seguito indicato: arearisorseumanessr@regione.lazio.legalmail.it entro le ore 23,59 del 16 aprile 2020.

Dovranno essere indicati, altresì, i propri recapiti telefonici e mail utili.

Il presente avviso rimane per tutto il perdurare dell’emergenza.

Per informazioni e chiarimenti in merito, gli aspiranti potranno rivolgersi all’Area Risorse Umane della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria tel. 06 51 68 45 06 -52 60 tutti i giorni esclusi sabato e domenica.

Le celebrazioni Pasquali online, messaggio ai fedeli da Don Giovanni

Ciao a tutti! Abbiamo attivato il canale youtube della parrocchia. Per poter condividere insieme le dirette del triduo pasquale avremmo bisogno di arrivare a 1000 iscritti sul canale. Vi chiedo la cortesia di iscrivervi al canale con il link allegato a questo messaggio. Iscrivetevi please ♥️♥️♥️

Grazie a tutti, Don Giovanni  

Parrocchia Online

Il Cristo Spezzato (il nostro concittadino ArciVescovo di Benevento)

COME DOBBIAMO VIVERE LA SETTIMANA SANTA

MESSAGGIO DI PASQUA – ARCIVESCOVO FELICE ACCROCCA

ACCROCCA:MESSAGGIO AI BAMBINI DEL CATECHISMO